Mercoledì 19 Luglio 2017 - 15:15

Juve, Szczesny: Conosco Buffon, qui per essere alla sua altezza

Il portiere si presenta: "Ho trascorso due anni fantastici alla Roma, ma adesso sono contento di essere bianconero"

Juve, Szczesny: Conosco Buffon, qui per essere alla sua altezza

"Conosco il ruolo di Buffon e lo rispetto moltissimo per questo. Io sono qui per poter imparare, crescere ed essere alla sua altezza. Io sono a disposizione, poi le decisioni spettano all'allenatore". Queste le parole del nuovo acquisto della Juventus Wojciech Szczesny nel corso della conferenza stampa di presentazione a proposito del suo ruolo in squadra. "Sono pronto a giocare in base alla esigenze della squadra e quando vorrà il mister - ha proseguito il portiere polacco - Sono molto contento di essere qui, aspettavo da tempo questo giorno".

"La Juve ha scelto me, nel momento in cui sono stato avvicinato non ho avuto alcun dubbio. Ho trascorso due anni fantastici alla Roma, a cui sono molto grato, ma adesso sono contento di essere alla Juve", ha aggiunto il portiere. "Se uno crede in se stesso la scelta è molto facile, sono pronto e disposto a raccogliere questa sfida - ha proseguito - Penso sia un'occasione molto importante per poter fare un passo avanti nella mia carriera, in tal senso la Juve credo sia la scelta migliore".

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Champions League - Conferenza stampa di presentazione Juventus - Sporting Lisbona

Champions, Allegri verso Juve-Sporting: "Non siamo in crisi, Dybala resta rigorista"

Tornare a vincere per mettersi alle spalle una sconfitta. E in ottica qualificazione per i bianconeri il successo è fondamentale

Serie A - Juventus vs Lazio

Dai blackout ai problemi difensivi: tutti i malanni della Juve

Sono tanti i rebus che Massimiliano Allegri dovrà risolvere nei prossimi due mesi

Juventus - Lazio

Gli affanni della Juventus partono dal mercato di Marotta

Una squadra che due volte nelle ultime due partite si fa rimontare ha evidenti limiti di testa più che di gambe, persino di cuore