Domenica 05 Novembre 2017 - 19:45

Juve scaccia le Streghe: Higuain-Cuadrado ribaltano Benevento

I tre punti sono l'unica cosa da salvare in questo pomeriggio freddo e piovoso

Juventus vs Benevento 2-1

Come scherzare con il fuoco e rischiare di bruciarsi. È quanto accaduto alla Juventus nella partita contro il Benevento. I bianconeri vincono per 2-1 in rimonta ma soffrono oltre ogni previsione, non certo per la forza dell'avversario ma per l'ennesima prestazione caratterizzata da distrazioni e troppa sufficienza. I sanniti, alla dodicesima sconfitta consecutiva (record assoluto a livello europeo), trovano il gol con Ciciretti su punizione e poi si barricano nella propria area nel disperato tentativo di reggere l'urto avversario.

L'assedio dura circa quarta minuti, in avvio di ripresa l'uno-due firmato da Higuain e Cuadrado fa tirare un bel sospiro di sollievo ad Allegri che altrimenti avrebbe avuto una bella gatta da pelare per spiegare il perché di una prestazione così scadente da parte dei suoi. Gli autori dei gol sono di fatto gli unici a salvarsi, per il resto solo tanta mediocrità. Nelle file del Benevento il migliore, a parte Ciciretti autore di un gol di ottima fattura, il portiere Brignoli (di proprietà della Juve, ndr) autore di almeno 3-4 grandi parate che hanno tenuto in partita i suoi fino alla fine.

Con la quarta vittoria consecutiva, la Juve scavalca l'Inter al secondo posto e si porta a -1 dal Napoli capolista. Dopo la sosta la trasferta in casa della Sampdoria sarà solo il primo di una serie di esami da superare, con ben altre prestazioni, per puntare davvero al settimo scudetto. Dopo circa due mesi Claudio Marchisio torna titolare con la maglia della Juventus. È questa la novità principale nella formazione che Massimiliano Allegri schiera contro il fanalino di coda Benevento. Massiccio il turnover bianconero con Szczesny in porta, De Sciglio e Rugani in difesa. A metà campo l'altra novità è Matuidi, mentre in attacco Douglas Costa fa rifiatare Mandzukic. Nelle file del Benevento, De Zerbi deve rinunciare a Iammello e lancia a sorpresa Armenteros al centro dell'attacco con Ciciretti e Cataldi a supporto.

 

Come prevedibile, il copione della partita vede subito la Juve schiacciare il Benevento nella propria metà campo. La manovra dei bianconeri però non è rapida come vorrebbe Allegri e così per la prima occasione degna di nota bisogna attendere il 12': Douglas Costa sfonda sulla sinistra e lascia partire un tiro cross di sinistro che Brignoli nel tentativo di respingere manda a sbattere sul palo. L'esterno brasiliano ci riprova due minuti dopo con un altro sinistro al fulmicotone che si infrange sull'incrocio dei pali.

Al 19' succede però l'imponderabile: Alex Sandro stende Ciciretti ai ventincinque metri, per l'arbitro è punizione. L'attaccante giallorosso con un sinistro a giro perfetto sorprende Szczesny, complice anche una barriera non messa bene. Juve-Benevento 0-1. Dopo qualche minuto di inevitabile assestamento, la squadra bianconera si riversa con rabbia nella metà campo sannita e sfiora a più riprese il pareggio con Cuadrado prima, Dybala e poi Higuain. La porta giallorossa sembra però essere stregata con Brignoli decisivo in almeno un paio di circostanze.

Nel secondo tempo la Juve ricomincia dove aveva lasciato, vale a dire assediando l'area di rigore del Benevento. La squadra di De Zerbi però è ben messa in campo, corta e sempre pronta a ripartire. Trovare spazi non è facile, anche perché la manovra bianconera è sempre lenta e prevedibile. Dopo un paio di mischie in area giallorossa, al 56' ci pensa Higuain a rimettere le cose a posto con una girata mancina da centro area su assist di Matuidi. Settimo gol stagionale per il bomber argentino in campionato. Dopo tre minuti il Pipita ha subito la palla del raddoppio, ma la sua conclusione sulla respinta di Brignoli ad un tiro di Cuadrado è debole e viene parata ancora dal portiere giallorosso. Il vantaggio bianconero è solo rimandato di qualche minuto: al 64' è proprio Cuadrado a firmarlo con un facile colpo di testa ravvicinato su cross dalla sinistra di Alex Sandro.

Operato il sorpasso, la Juve si limita a controllare anche perché la reazione del Benevento è poca cosa nonostante l'ingresso di Coda per Armenteros e Lombardi per Lazaar. Allegri inserisce invece Mandzukic per Douglas Costa e Bernardeschi per Cuadrado con l'intento di ridare brillantezza alle fasce. Fuori anche un Dybala ancora deludente, dentro Bentancur che impegna subito Brignoli con un destro dal limite velenoso. Nel finale la Juve corre ancora un paio di rischi inutili per qualche distrazione di troppo in fase di impostazione. Alla fine i tre punti sono l'unica cosa da salvare in questo pomeriggio freddo e piovoso, il problema è che non è la prima volta quest'anno.

In chiusura una nota meritano gli encomiabili dumila tifosi del Benevento che hanno riempito il settore ospiti e che nonostante i risultati della squadra non hanno smesso un attimo di incitare i loro giocatori. Loro sì che sono da Serie A.

Scritto da 
  • Antonio Martelli
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