Martedì, Novembre 15, 2016 - 11:15

Juve e Napoli, autunno caldo fra campionato e Champions

Sarri e Allegri in Juventus - Napoli

Sarà un autunno caldo per Juventus e Napoli fra campionato e Champions League. Dopo la sosta per le nazionali, infatti, entra nel vivo la stagione del club e in particolare la fase a gironi della massima competizione calcistica europea. Dopo l'impegno casalingo contro l'Udinese, i bianconeri di Massimiliano Allegri saranno di scena martedì a Lione per una sfida molto delicata. Con quattro punti in due partite, Higuain e compagni si giocano buona parte delle chance di qualificazione proprio nel doppio confronto con i francesi. Nel mezzo le sfide in campionato contro Milan a San Siro, Sampdoria e Napoli allo Stadium. Per Allegri la buona notizia è il recupero di Marchisio a centrocampo, il Principino sarà già in panchina contro l'Udinese. Di fatti gli unici ancora fermi ai box in casa bianconera restano Rugani, Asamoah e Pjaca. Proprio per sostituire il croato, il tecnico campione d'Italia ha convocato il baby fenomeno Moises Bioty Kean attaccante classe 2000 già nella scuderia di Mino Raiola. 

Perso per sei mesi Milik a causa dell'infortunio con la Polonia, il Napoli dovrà affrontare senza il suo attaccante principe una fase molto delicata. Il primi banco di prova per gli Azzurri è la sfida all'Olimpico contro la Roma, una partita da non perdere per entrambe se si vuole restare attaccati alla coda della Juventus capolista. Dopo le prime due vittorie contro Dinamo Kiev e Benfica, Hamsik e compagni saranno poi attesi dal doppio confronto in Champions contro il Besiktas. I turchi dell'ex Inler sono avversario ostico, ma sicuramente alla portata. Una vittoria nell'andata al San Paolo potrebbe mettere in ghiaccio la qualificazione agli ottavi con ben tre turni di anticipo. Nel mezzo Azzurri chiamati ad affrontare il Crotone allo Scida (esordio casalingo per i calabresi nel proprio stadio), prima di ricevere l'Empoli al San Paolo e chiudere con la trasferta dello Stadium contro la Juve. Sarri deve affidarsi a Gabbiadini, è lui l'uomo designato a farsi carico dell'attacco almeno fino alla riapertura del mercato di gennaio quando il presidente De Laurentiis proverà a trovare il sostituto all'altezza di Milik. 

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Martedì, Aprile 26, 2016 - 07:45

Juve campione, da Acciughina a ‘squalo’: Allegri pigliatutto

 Due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, una finale di Champions League e una finale di Coppa Italia ancora da disputare: in soli due anni alla guida della Juve Massimiliano Allegri, non solo ha proseguito nel solco di vittorie iniziato con Antonio Conte ma ha reso la squadra bianconera una macchina quasi perfetta. Con il suo fare bonario, la battuta sempre pronta, il tecnico livornese inoltre risulta essere anche ‘simpatico’ il che non guasta.

 

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Venerdì, Marzo 25, 2016 - 12:00

L’eredità di Cruyff nella storia del calcio mondiale

Johan Cruyff non è stato solo uno dei primi cinque calciatori più forti della storia, paragonabile a Pelè e Maradona, ma è stato senza dubbio un uomo che ha vissuto ‘per il calcio’ e lo ha cambiato per sempre.

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Venerdì, Marzo 18, 2016 - 12:00

Italia fuori dall’Europa, il quarto posto in Champions è un miraggio

Mercoledì e giovedì tutti al cinema o a teatro. E si perché con l’eliminazione di Juventus e Lazio in Champions ed Europa League, l’Italia è fuori dall’Europa che conta. Per la prima volta in 15 anni, precisamente dalla stagione 2000-2001, nessuna formazione del Bel Paese si qualifica per i quarti di finale delle due principali competizioni calcistiche per club.

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Martedì, Marzo 15, 2016 - 13:45

Non solo Zamparini, Serie A sempre più mangia allenatori

E sono 14. Con l’esonero di Stefano Colantuono da parte dell’Udinese, tanti sono i cambi di panchina nel massimo campionato di Serie A alla 29/a giornata. Di questo passo si avvicina il record recente di 18 avvicendamenti della stagione 2011/2012. E dire che lo scorso anno con ‘appena’ 7 cambi di panchina i presidenti della Serie A sembravano aver imboccato un comportamento ‘virtuoso’ e invece dopo meno di 12 mesi ci ritroviamo agli stessi livelli delle stagioni precedenti.

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Venerdì, Febbraio 26, 2016 - 14:45

L’esempio di Van Gaal mentre in Italia i giovani restano a guardare

Giovedì sera il Manchester United ha travolto i danesi del Midtjylland grazie a due gol del 18enne Marcus Rashford e si è qualificato per gli ottavi di finale dell’Europa League. Non solo, il baby attaccante inglese a 18 anni e 117 giorni è diventato il più giovane giocatore dei Red Devils a segnare nelle coppe europee soffiando il primato ad ‘un certo’ George Best. A gettare Rashford nella mischia in una partita forse decisiva per il suo futuro da manager del Manchester Utd è stato Louis Van Gaal. 

 

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