Martedì, Aprile 26, 2016 - 07:45

Juve campione, da Acciughina a ‘squalo’: Allegri pigliatutto

Allegri in Fiorentina v Juventus - Italian Serie A - Artemio Franchi stadium, Florence, Italy - 24/04/16

 Due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, una finale di Champions League e una finale di Coppa Italia ancora da disputare: in soli due anni alla guida della Juve Massimiliano Allegri, non solo ha proseguito nel solco di vittorie iniziato con Antonio Conte ma ha reso la squadra bianconera una macchina quasi perfetta. Con il suo fare bonario, la battuta sempre pronta, il tecnico livornese inoltre risulta essere anche ‘simpatico’ il che non guasta.

 

Se la Juve contiana era furore agonistico, frenesia, schemi provati e riprovati in allenamento, le capacità tecniche dei singoli al servizio del gioco. Quella di Allegri è solidità difensiva, sicurezza nei propri mezzi e fantasia al potere grazie alla crescita di giovani campioni come Pogba e Dybala. Il gioco della Juve, soprattutto nelle sue migliori esibizioni anche in Europa, è più divertente e piacevole, ma legato maggiormente alla forma dei singoli campioni. Non a caso l’inizio ad handicap di questa stagione è stato dovuto all’arrivo di dieci nuovi giocatori, alcuni giovanissimi, da inserire e da una serie di infortuni che hanno ridotto all’osso la rosa. 

 

Una volta inseriti i nuovi, non solo sotto l’aspetto tecnico ma soprattutto mentale e di personalità, recuperato l’asse portante del centrocampo con Marchisio e Khedira al fianco di Pogba, è iniziata una cavalcata straordinaria fatta di 24 vittorie in 25 partite, 73 punti conquistati su 75 disponibili. Una Juve ‘cannibale’ che ha lasciato solo le briciole agli avversari e che ha realizzato un’impresa che mancava da 80 anni: vincere 5 scudetti consecutivi. 

 

Viene spesso definito un tecnico ‘aziendalista’, definizione di cui lui va fiero perché “alla fine l’importante è portare a casa i risultati”. E nel suo caso non stiamo parlando solo di vittorie: sotto la sua gestione Pogba (lanciato da Conte) sta diventando un giocatore da Pallone d’Oro. Dybala, da giovane promessa arrivato da Palermo fra mille aspettative, in pochi mesi è diventato Sivori dei tempi moderni e ha fatto dimenticare un certo Tevez, Morata a soli 22 anni ha trascinato la squadra in finale di Champions lo scorso anno e in questa stagione ha segnato forse il ‘gol scudetto’ nonostante un impiego a singhiozzo. Alex Sandro e Rugani da prospetti sono ormai dei punti fermi del presente e soprattutto del futuro. Questo vuol dire saper valorizzare quello che la società ti mette a disposizione, far diventare oro tutto ciò che luccica. 

 

In settimana per Allegri arriverà un rinnovo del contratto quanto mai meritato con l’obiettivo per il prossimo anno di costruire una squadra ancora più forte e in grado di primeggiare in Europa. Ma un altro obiettivo per il tecnico livornese potrebbe essere quello di vincere anche lui tre scudetti consecutivi, ‘cancellare’ definitivamente Conte nel cuore dei tifosi bianconeri, ed entrare di diritto nella leggenda. 

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Lunedì, Aprile 24, 2017 - 19:15

Juve, Allegri e la chiave Mandzukic: E' l'uomo in più

'L'uomo in più' recita il titolo di un film di Paolo Sorrentino. E' la storia di un allenatore di calcio incompreso che si mette in testa di schierare un modulo a quattro punte. Proprio quelle quattro punte che stanno facendo la fortuna di Massimiliano Allegri e della sua Juventus. Il premio Oscar Sorrentino in realtà si era ispirato allo schema tattico applicato da Ezio Glerean qualche anno fa con il Cittadella, ma mai come nella squadra bianconera di questa stagione il concetto dell'uomo in più ha trovato una sua sublimazione.

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Martedì, Novembre 15, 2016 - 11:15

Juve e Napoli, autunno caldo fra campionato e Champions

Sarà un autunno caldo per Juventus e Napoli fra campionato e Champions League. Dopo la sosta per le nazionali, infatti, entra nel vivo la stagione del club e in particolare la fase a gironi della massima competizione calcistica europea. Dopo l'impegno casalingo contro l'Udinese, i bianconeri di Massimiliano Allegri saranno di scena martedì a Lione per una sfida molto delicata. Con quattro punti in due partite, Higuain e compagni si giocano buona parte delle chance di qualificazione proprio nel doppio confronto con i francesi.

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Venerdì, Marzo 25, 2016 - 12:00

L’eredità di Cruyff nella storia del calcio mondiale

Johan Cruyff non è stato solo uno dei primi cinque calciatori più forti della storia, paragonabile a Pelè e Maradona, ma è stato senza dubbio un uomo che ha vissuto ‘per il calcio’ e lo ha cambiato per sempre.

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Venerdì, Marzo 18, 2016 - 12:00

Italia fuori dall’Europa, il quarto posto in Champions è un miraggio

Mercoledì e giovedì tutti al cinema o a teatro. E si perché con l’eliminazione di Juventus e Lazio in Champions ed Europa League, l’Italia è fuori dall’Europa che conta. Per la prima volta in 15 anni, precisamente dalla stagione 2000-2001, nessuna formazione del Bel Paese si qualifica per i quarti di finale delle due principali competizioni calcistiche per club.

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Martedì, Marzo 15, 2016 - 13:45

Non solo Zamparini, Serie A sempre più mangia allenatori

E sono 14. Con l’esonero di Stefano Colantuono da parte dell’Udinese, tanti sono i cambi di panchina nel massimo campionato di Serie A alla 29/a giornata. Di questo passo si avvicina il record recente di 18 avvicendamenti della stagione 2011/2012. E dire che lo scorso anno con ‘appena’ 7 cambi di panchina i presidenti della Serie A sembravano aver imboccato un comportamento ‘virtuoso’ e invece dopo meno di 12 mesi ci ritroviamo agli stessi livelli delle stagioni precedenti.

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