Sabato 30 Gennaio 2016 - 15:30

Juve, Allegri: Record di vittorie? Serve arrivare a quota scudetto

"Il Chievo? Dobbiamo restare equilibrati, contro una squadra che pressa e gioca molto bene"

Il tecnico juventino Allegri

"Non mi interessa il record di vittorie, da qui alla fine mancano 17 partite e non basta vincerne anche 15 di seguito se poi non fai punti nelle ultime. Se non facciamo i punti necessari per la quota scudetto il record non serve a niente".  Così Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, nel corso della conferenza stampa alla vigilia della partita di campionato contro il Chievo. "Il Chievo? Dobbiamo restare equilibrati, contro una squadra che pressa e gioca molto bene. Si gioca alle 12.30 e dobbiamo svegliarci bene per essere pronti per la partita", ha aggiunto il tecnico bianconero a proposito degli avversari.

In vista del trittico di partite di campionato prima dello scontro diretto contro il Napoli, possibile che Allegri ruoti i giocatori a sua disposizione già a partire da domani contro il Chievo. "Domani Bonucci gioca, Chiellini decido domani. Caceres, Barzagli e Rugani stanno bene, avere quasi tutta la rosa a disposizione è un bene", ha detto Allegri. Il tecnico bianconero ha poi sottolineato il recupero di Pereyra. "E' lui l'acquisto last minute, i progressi dell'ultima settimana sono buoni e domani è a disposizione. Pereyra ha fatto bene l'anno scorso sia da interno di centrocampo che da trequartista con le sue doti offensive", ha spiegato Allegri. Senza Mandzukic pochi dubbi su chi farà coppia in attacco con Dybala domani. "Morata ha ritrovato il gol, ma era da settimane che aveva ripreso confidenza con la porta e ora deve ritornare a farlo anche in campionato. E' vero che ha bisogno di giocare, ma noi abbiamo bisogno di vincere", ha ribadito. "Zaza?  Ha la media gol più alta di tutti, è normale che senza Mandzukic ci sarà più spazio per tutti".

Allegri conferma quindi la massima fiducia in tutto il gruppo a disposizione nel momento più importante della stagione. "C'è una grande competizione all'interno del gruppo. tutti vogliono giocare e chi non è all'altezza rischia di stare fuori nella gara dopo. Non possiamo avere distrazioni, siamo ancora indietro al Napoli e anzi domani abbiamo la possibilità di andare momentaneamente in testa al campionato - ha dichiarato il tecnico - è un obiettivo da focalizzare ma dobbiamo rispettare tutti i prossimi avversari. Per cercare di vincere il campionato dobbiamo fare un tot di vittorie a partire da domani". Allegri non crede poi che la squadra possa rilassarsi iniziando a pensare alla partita di Champions contro il Bayern. "La Champions è fra un mese, ho dei ragazzi stabili. Abbiamo tutti gli obiettivi ben chiari e abbassare la tensione ora sarebbe molto rischioso. Sono sicuro che sotto l'aspetto dell'approccio faremo una buona partita, poi il campo dirà se  saremo bravi a vincere", ha detto parlando a proposito del Chievo. Infine al tecnico bianconero è stato chiesto se vista l'Inter in Coppa Italia la ritenga ancora una delle candidate allo scudetto. "L'Inter è indietro ma questo non vuol dire che è tagliata fuori dalla lotta scudetto. Il calcio è questo, va affrontato con grande equilibrio nel bene e nel male", ha concluso Allegri.

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