Venerdì 02 Giugno 2017 - 18:30

Allegri: Il Real è favorito, ma vogliamo vincere la Champions

"Non ho ancora scelto la formazione, ma è una partita che può durare 90 o 120 minuti e i cambi saranno determinanti"

Juve, Allegri: Real favorito, ma vogliamo portare a casa coppa

"Affrontiamo la partita con totale serenità e domani dobbiamo fare tutto il possibile per portare a casa la coppa. Non sarà facile perché il Real è la squadra campione uscente, dobbiamo mettere in campo qualcosa più di loro perché sono favoriti".  Lo ha detto Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, nel corso della conferenza stampa prima della finale di Champions League contro il Real Madrid. "Cuadrado o Dani Alves? Non ho ancora scelto la formazione, ma questa è una partita che può durare 90 o 120 minuti e i cambi possono risultare determinanti". "Non ho pensato al Triplete. Ho sempre vissuto giorno dopo giorno, ora siamo arrivati a giocarci una finale per fare diventare la stagione straordinaria", ha aggiunto Allegri, "non dobbiamo pensare a quanto successo nel passato. Ma solo fare quello che c'è da fare per portare a casa la coppa" ha aggiunto il tecnico bianconero.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Insigne in Champions League Playoffs - Nizza vs Napoli

Napoli raggiunge Juve e Roma in Champions, Nizza annientato

I gol di Callejon e Insigne consentono alla squadra di Sarri di espugnare l'Allianz Riviera

Juventus, Marotta: "Marchisio non è insoddisfatto, Keita e Schick argomenti chiusi "

Juventus, Marotta: "Keita e Schick argomenti chiusi, Marchisio non è insoddisfatto"

E su Spinazzola: "Vuole venire qui ma Atalanta ha esigenze legittime, finirà che resterà a Bergamo"

Hellas Verona - Napoli

Champions, Sarri avverte Napoli: A Nizza sarà dura, scordiamo andata

Le dichiarazioni del tecnico del Napoli alla vigilia della partita di Champions League contro il Nizza all'Allianz Riviera

Juventus - Cagliari

Juve: con Matuidi Allegri pensa già a nuovo sistema di gioco

Questa abitudine due stagioni fa aveva complicato i piani dei bianconeri, costringendoli di fatto a un'impresa straodinaria sfociata nella rimonta scudetto