Lunedì, Aprile 24, 2017 - 19:15

Juve, Allegri e la chiave Mandzukic: E' l'uomo in più

Mandzukic in Juventus vs Genoa

'L'uomo in più' recita il titolo di un film di Paolo Sorrentino. E' la storia di un allenatore di calcio incompreso che si mette in testa di schierare un modulo a quattro punte. Proprio quelle quattro punte che stanno facendo la fortuna di Massimiliano Allegri e della sua Juventus. Il premio Oscar Sorrentino in realtà si era ispirato allo schema tattico applicato da Ezio Glerean qualche anno fa con il Cittadella, ma mai come nella squadra bianconera di questa stagione il concetto dell'uomo in più ha trovato una sua sublimazione. Stiamo parlando di Mario Mandzukic, autentico uomo in più o ancora meglio 'uomo ovunque' nello scacchiere tattico della Juventus.

Un dato su tutti fotografa l'importanza del centravanti croato da quando è arrivato alla Juve: la squadra bianconera ha vinto tutte e 20 le partite in tutte le competizioni in cui ha segnato Mandzukic (21 gol in tutto per lui). Con l'arrivo di Gonzalo Higuain in estate per l'ex Bayern Monaco sembravano chiudersi le porte della formazione titolare e così è stato ad inizio stagione, con tanto di muso lungo spesso inquadrato dalle telecamere. Poi la svolta: dopo il ko contro la Fiorentina a gennaio Allegri decide di abbandonare definitivamente il 3-5-2 e di passare ad un 4-2-3-1 schierando insieme i quattro attaccanti più forti a sua disposizione. Cuadrado a destra, Dybala al centro libero di svariare e Mandzukic a sinistra tutti a supporto del Pipita Higuain.

Ebbene in questo modulo proprio la presenza del corazziere croato è fondamentale dal punto di vista tattico: un giocatore di 1 metro e 90 di oltre 80km ma capace di fare su e giù sulla fascia come un brevilineo. Se a questo si aggiunge lo strapotere fisico nel gioco aereo, la grande personalità e capacità di non mollare mai, una tecnica tutt'altro che trascurabile, ecco 'l'uomo in più'. "Non ho fatto nessun capolavoro, in quel momento della stagione secondo me era giusto cambiare perché ci stavamo un po' trascinando. Mario è un giocatore che ha un motore diverso dagli altri, corre tantissimo, tatticamente è molto bravo e ha una tecnica elevatissima. In questa posizione è un terzo attaccante importante", ha detto di lui Allegri.

Il modo in cui è stato disinnescato Messi nel doppio confronto di Champions con il Barcellona ha proprio in Mandzukic uno degli artefici principali. L'azione che lo ha portato a realizzare il gol del 3-0 contro il Genoa, appena l'ottavo in questa stagione, è la fotografia perfetta di quanto sia fondamentale: prima recupera un pallone quasi nella sua area di rigore, poi una galoppata sulla fascia sinistra innescata dall'apertura di Dybala, il cross respinto su cui si avventa e il destro al volo sul secondo palo con cui fulmina Lamanna. Il tutto in meno di un minuto. Quando esce dal campo lo Stadium gli tributa una autentica ovazione, cosa che avviene ormai ogni volta. "Mario ha grande cuore e ci dà grande fisicità. E' un'arma in più fondamentale", ha detto di lui Barzagli uno dei veterani dello spogliatoio bianconero. Ulteriore dimostrazione che, nonostante lo sguardo burbero e il tormentone sul web del "No Good" in realtà Marione Mandzukic per Allegri e la Juve è "Very Good".

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Venerdì, Giugno 1, 2018 - 21:30

Diritti Tv, Mediapro pronta a far causa ma Lega A va avanti su trattative

 La Lega Serie A e Mediapro rischiano di finire in tribunale, dopo che il gruppo spagnolo ha 'minacciato' azioni legali se entro tre giorni non verrà ritirata la rescissione del contratto relativo all'assegnazione dei diritti tv del campionato di Serie A per il triennio 2018/2021. Nel corso dell'ultima assemblea di Lega, infatti, i presidenti di Serie A hanno votato all'unanimità la rottura del contratto con Mediapro, vista la mancata presentazione della fideiussione di 1.2 miliardi con cui gli spagnoli si erano aggiudicati il bando da intermediario.

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Mercoledì, Maggio 23, 2018 - 09:15

Calcio, Lega Serie A ancora spaccata su diritti tv. Brunelli ad pro tempore

La Lega Serie A è sempre più spaccata sulla vicenda dei diritti tv del campionato di Serie A per il triennio 2018/2021, mentre ha fatto piccoli passi avanti verso il completamento della governance con la nomina di Marco Brunelli come ad pro tempore e Maurizio Casasco come consigliere indipendente.

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Martedì, Maggio 22, 2018 - 09:30

Lega A, giorno giudizio su diritti tv e governance. Lega B: No a seconde squadre

Martedì sarà il giorno della verità in Lega Serie A sia per quanto riguarda la governance, che soprattutto per gli scenari legati ai diritti tv del campionato. O almeno è quello che tutti sperano, a partire dai presidenti dei club per arrivare ai tifosi che ad oggi non sanno ancora se e dove potranno guardare le partite in tv del prossimo campionato.

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Sabato, Maggio 5, 2018 - 09:30

Diritti Tv, entro mercoledì decisione su caso Sky-MediaPro. Ansia Malagò

Arriverà a breve, tra lunedì e mercoledì prossimo, la decisione del Tribunale di Milano sulla conferma (con o senza modifiche) o sulla revoca del provvedimento di sospensione d'urgenza, ottenuto da Sky il 16 aprile, del bando con il quale Mediapro ha messo in vendita i diritti tv della Serie A per il triennio 2018-2021. É questo lo scenario che è emerso dopo due ore di udienza, durante le quali le parti hanno discusso "animatamente", davanti al presidente della sezione per le imprese Claudio Marangoni.

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Venerdì, Aprile 27, 2018 - 09:45

Diritti tv, Mediapro attacca Sky e rilancia su canale Lega

Mediapro prende tempo. E attacca nuovamente Sky nella battaglia per i diritti televisivi del pallone 'made in Italy' il cui epilogo appare ancora lontano.

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