Venerdì 15 Gennaio 2016 - 13:30

Istat: Prezzi import prodotti industriali -0,4% a novembre,-4,7% annuo

I prezzi dei beni importati presentano, rispetto al mese precedente, una variazione negativa dello 0,3% per l'area euro

Istat: Prezzi import prodotti industriali -0,4% a novembre,-4,7% annuo

A novembre l'indice dei prezzi all'importazione dei prodotti industriali diminuisce dello 0,4% rispetto al mese precedente e del 4,7% nei confronti di novembre 2014. Lo riferisce l'Istat, sottolineando che gran parte della riduzione dei prezzi all'importazione dipende dalle dinamiche del comparto energetico, al netto del quale l'indice registra una flessione dello 0,1% rispetto al mese precedente e rimane invariato in termini tendenziali.

I prezzi dei beni importati presentano, rispetto al mese precedente, una variazione negativa dello 0,3% per l'area euro e dello 0,5% per l'area non euro. In termini annui si registra una diminuzione dello 0,6% per l'area euro e dell'8,0% per quella non euro, influenzata dal peso elevato che hanno i prodotti energetici - i cui prezzi risultano in notevole calo - nelle importazioni dai paesi extra-europei.

Riguardo ai contributi settoriali alla dinamica tendenziale dell'indice generale, per l'area euro quello più rilevante deriva dai beni intermedi (-1,0 punti percentuali). Per l'area non euro il contributo più ampio proviene dall'energia (-8,4 punti percentuali).

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Dallo smartphone diagnostico alla cura delle api. Ecco i premi Marzotto 2017

Assegnati a Roma al teatro Brancaccio. Due milioni e mezzo di euro a sostegno di start up e imprese innovative

Assemblea Abi a Roma

Ocse: "Cala rapporto tasse/Pil, Italia al sesto posto nell'area"

Il rapporto tra tasse e Pil è sceso di quattro decimi di punto rispetto al 2016

Piantumazione alberi - Biblioteca degli alberi Porta Nuova

La assunzioni salgono del 20,1%, ma ancora a tempo determinato

Positivi i dati dell'Inps sul lavoro nei primi nove mesi 2017. Il saldo positivo tra assunzioni e cessazioni è di 721 mila. Balzo del lavoro a chiamata

Ecofin, riunione dei ministri delle finanze dell'Unione europea in Lussemburgo

Bilancio, la lettera della Ue. Italia rimandata a maggio

La Commissione europea invita a non annacquare le misure chiave. "Evitare passi indietro sulle pensioni. Attuare la Fornero"