Martedì 17 Gennaio 2017 - 10:15

Istat, a novembre export +2,2% e import +1,7%: surplus a 4,2 mld

L'aumento congiunturale dell'export è trainato dalle vendite verso i mercati extra Ue

Istat, a novembre export +2,2% e import +1,7%: surplus a 4,2 mld

A novembre 2016 si registra un aumento sia per le esportazioni (+2,2%) sia per le importazioni (+1,7%) rispetto ad ottobre. Il surplus commerciale è di 4,2 miliardi (+4,0 miliardi a novembre 2015). L'aumento congiunturale dell'export è trainato dalle vendite verso i mercati extra Ue (+3,4%) e in misura minore da quelle verso l'area Ue (+1,2%). Tutti i principali raggruppamenti di industrie sono in espansione a eccezione dei beni di consumo durevoli (-0,9%), che registrano un leggero calo. Nel trimestre settembre-novembre 2016, rispetto al trimestre precedente, l'aumento dell'export (+0,9%) coinvolge entrambe le principali aree di sbocco, con una crescita più intensa per i paesi extra Ue (+1,7%), rispetto all'area Ue (+0,4%). Le importazioni (+1,2%) crescono in misura lievemente più ampia delle esportazioni. A novembre 2016 la crescita tendenziale dell'export (+5,7%) riguarda con analoga intensità sia l'area Ue (+5,7%) sia quella extra Ue (+5,6%); l'incremento dell'import (+5,6%) è principalmente determinato dall'area Ue (+8,1%).

Le vendite di mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+18,4%), di autoveicoli (+13,7%) e di sostanze e prodotti chimici (+13,4%) sono in forte aumento. Dal lato dell'import, aumenti rilevanti riguardano gli autoveicoli (+27,8%), i mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+12,3%) e i macchinari e apparecchi n.c.a. (+11,6%). A novembre 2016 le esportazioni verso Stati Uniti (+15,3%), Giappone (+14,1%) e Cina (+12,8%) registrano una marcata crescita tendenziale. Si segnala anche, tra i paesi dell'area Ue, la crescita delle vendite verso Repubblica ceca (+12,7%), Romania (+9,1%) e Germania (+7,0%). Nei primi undici mesi dell'anno l'avanzo commerciale raggiunge 45,8 miliardi, con un incremento di 9,6 miliardi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+69,5 miliardi al netto dei prodotti energetici, con una crescita di 1,9 miliardi rispetto al 2015); gli andamenti tendenziali dei flussi sono pari a +0,7% in valore e +1,0% in volume per l'export e, rispettivamente, -2,0% e +3,1% per l'import.
 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Eni, la nave Saipem lascia Cipro. Nicosia: "È stallo con la Turchia"

L'imbarcazione affittata per l'esplorazione nelle acque intorno all'isola era bloccata dal 9 febbraio scorso da cinque navi militari turche

Bruxelles, Jean Claude Juncker alla commissione europea

Commissione Ue avverte gli Usa: "Pronti a reagire rapidamente in caso di dazi"

Schinas: "Difenderemo l'industria europea. Il mercato può e deve essere win-win"

Protesta operai Embraco

Embraco, operaio si incatena ai cancelli. Calenda: "Chiedo a Ue verifiche su aiuti di Stato"

Il ministro non si arrende dopo il fallimento della trattativa con l'azienda brasiliana sui 500 licenziamenti

Meridiana si trasforma in Air Italy: "Obiettivo 10 milioni di passeggeri al 2022"

Nuove rotte, ampliamenti di flotta e un'ambizione: diventare la compagnia leader nel Paese