Giovedì 14 Aprile 2016 - 11:00

Isole contese, Pentagono: Aumento militari in Filippine

Gli Stati Uniti invieranno truppe ed equipaggiamento militare a rotazione nelle Filippine

Isole contese, Pentagono: Aumento presenza militare in Filippine

Gli Stati Uniti invieranno truppe ed equipaggiamento militare a rotazione nelle Filippine. Lo ha annunciato il Pentagono spiegando che i due Paesi hanno iniziato pattugliamenti congiunti nel mar Meridionale cinese dopo le rivendicazioni territoriali sempre più crescenti da parte della Cina. Il primo pattugliamento congiunto Usa-Filippine è avvenuto a marzo, il secondo all'inizio dei questo mese e ricognizioni si verificheranno "regolarmente" in futuro, ha ribadito il Pentagono.

Il contigente di aerei militari statunitensi e 200 aviatori rimarranno nella base di Clarck Air, un'ex base dell'Air Force statunitense, fino alla fine del mese. Inoltre, fino a 75 soldati Usa rimarranno nelle Filippine "a rotazione" dopo la conclusione delle esercitazioni militari congiunte di questa settimana.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse
 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Il Pentagono ammette l'esistenza di un programma per cercare gli Ufo

Da anni il programma 'segreto' indaga sulle segnalazioni di oggetti volanti non identificati

Gerusalemme capitale, ancora proteste in tutto il mondo musulmano

Gerusalemme, l'Onu lavora a bozza di risoluzione contro la mossa di Trump

Nel testo si evidenzia che qualsiasi decisione sullo status della città non ha alcun effetto legale

Sanità, Trump vieta la parole "transgender", "feto", "diritti" e "basato sulla scienza"

L'ordine riguarda i documenti ufficiali di bilancio del Center of Disease Control. Sette i termini cancellati. Imbarazzo e perplessità

AUT, 24. OSZE Ministerrat

Austria, Strache al governo con Kurz. Ministeri chiave a estrema destra

Il presidente austriaco ha dato luce verde alla formazione del nuovo esecutivo con la coalizione tra il Partito popolare (Övp) e gli ultranazionalisti del Partito liberale (FpÖ)