Domenica 12 Febbraio 2017 - 10:00

Isis, 'Al-Baghdadi fuggito in Siria': il Califfo sarebbe a Raqqa

Secondo le forze di sicurezza di Baghdad avrebbe 'tagliando i contatti con i comandanti a Mosul'

Still image taken from video of a man purported to be the reclusive leader of the militant Islamic State Abu Bakr al-Baghdadi making what would have been his first public appearance in Mosul

Il leader del gruppo Stato islamico, Abu Bakr al-Baghdadi, non è più in Iraq, ma sarebbe fuggito in Siria, tagliando i contatti con i comandanti ancora presenti a Mosul. Lo rivela l'agenzia di stampa iraniana Fars, citando il generale Abdolkarim Khalaf. 
Lo scorso mese, ricorda l'agenzia, si era già diffusa la voce secondo cui al-Baghdadi fosse fuggito a Raqqa, roccaforte dell'Isis in Siria.
Secondo Khalaf, il leader jihadista avrebbe lasciato Mosul qualche tempo fa. Qualche mese fa era infatti circolata la notizia secondo cui il Califfo sarebbe rimasto gravemente ferito in un attacco contro un suo convoglio, e per questo sarebbe stato trasportato nella roccaforte siriana. 

Numerose sono state negli ultimi mesi le segnalazioni dei movimenti del 'Califfo' tra Iraq e Siria, dopo l'assedio delle forze irachene e dei loro alleati alla provincia di Ninive e in particolare alla città di Mosul in mano all'Isis.  A metà novembre al Baghdadi risultava essersi nascosto tra la città di Tal Afar (54 km a Nord-Ovest di Mosul) e la città di al Baaj (157 km a Sud-Ovest di Mosul). 

ISIS E AL-BAGHDADI (LEGGI LA SCHEDA). Nato probabilmente nel 1971 con il nome di Ibrahim Awad Ibrahim al-Badri in un sobborgo di Samarra (non a Baghdad come si potrebbe pensare dal suo nome di battaglia), secondo alcune fonti al-Baghdadi sarebbe stato un religioso in una moschea di Baghdad poco prima dell'invasione in Iraq guidata dagli Stati Uniti nel 2003. Altri lo danno invece già fervente jihadista militante durante il governo di Saddam Hussein.

Le origini del gruppo Stato islamico (abbreviato in diversi modi: Isis, Isil, Is o Daesh in arabo) risalgono al 2006, quando Abu Omar al-Baghdadi fondò lo Stato Islamico dell'Iraq (Isi) con l'obiettivo di imporre la legge della Sharia nei territori conquistati; poi nel 2010 alla guida dell'Isi passò al-Baghdadi, che da allora a oggi ha continuato a reggerne le sorti. Fin quando il gruppo era 'Stato islamico dell'Iraq', è rimasto braccio ufficiale di al-Qaeda in Iraq, ma dopo la formazione dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante (Isil) ad aprile del 2013 è stato sconfessato da al-Qaeda.

 

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  • redazione web
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