Mercoledì 28 Giugno 2017 - 10:00

Isernia, paziente ucciso con acido: arrestata infermiera

Lo avrebbe somministrato a un paziente 76enne

Isernia, paziente ucciso con acido cloridrico: arrestata infermiera

Un'infermiera 45enne in servizio all'ospedale di Venafro, in provincia di Isernia, è stata arrestata dai carabinieri di Venafro a seguito di indagini coordinate dalla Procura di Isernia perchè ritenuta responsabile di omicidio volontario. Avrebbe somministrato a un paziente 76enne, padre di una sua collega, ricoverato per un ictus, dell'acido cloridrico, causandogli gravi lesioni al cavo orale che hanno portato al decesso dell'anziano dopo grandi sofferenze.

In seguito alla riduzione di personale dell'ospedale, l'infermiera aveva ricevuto un provvedimento di trasferimento, per il quale avrebbe maturato l'idea del delitto ritenendosi danneggiata a favore della collega, figlia della vittima, che proprio per la grave situazione di salute del genitore aveva beneficiato del fatto di rimanere nell'organico.

 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Nuova operazione Carabinieri palazzi Athena Zingonia

Mafia, parla nuovo pentito. Cinque arresti: c'è anche il figlio dell'autista di Riina

Per gli inquirenti è il nuovo "reggente" del mandamento di San Lorenzo ed è accusato di diverse estorsioni

Maltempo a Roma

Meteo, fine settima variabile: vento forte e neve abbondante sulle Alpi

Le temperature saranno altalenanti: in calo sabato, in temporaneo rialzo domenica, torneranno a diminuire ancora nella giornata di lunedì

Salute, brusco aumento dei casi di influenza: in oltre 2 milioni a letto

Non solo la spremuta d'arancia, tutti i rimedi della nonna contro l'influenza

Gli agricoltori svelano i segreti per curare i malanni di stagione

Questura Milano - Arrestati tre italiani per spaccio, detenzione di armi e ricettazione

Dalla droga alla prostituzione, gli italiani spendono 19 miliardi in attività illegali

E il valore è aumentato negli ultimi 4 anni. La Lombardia è la regione con più elevato numero di segnalazioni