Sabato 09 Dicembre 2017 - 12:15

Iraq, il premier: "Paese totalmente liberato dallo Stato islamico"

Il primo ministro iracheno, Haidar al-Abadi: "Pieno controllo dei confini con la Siria", ultima roccaforte mantenuta dall'Is

L'esercito dell'Iraq combatte contro l'Isis a Hawija

L'Iraq è stato "totalmente liberato" dallo Stato islamico. Lo annunciano le forze armate irachene.

Il primo ministro iracheno, Haidar al-Abadi, ha annunciato che l'esercito iracheno ha preso il controllo dell'intero confine con la Siria, l'ultima roccaforte mantenuta dallo Stato islamico nel Paese. "Le nostre forze hanno assunto il pieno controllo dei confini con la Siria - ha detto Al-Abdadi in un'apparizione sui media a Baghdad - La vittoria è stata ottenuta grazie all'unità di tutti gli iracheni nella lotta contro un nemico che non pensava che avremmo visto questo giorno".

 

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A seguito del recupero degli ultimi territori che i jihadisti controllavano vicino alla frontiera con la Siria, nelle province occidentali di Ninive e Al Anbar, il vice comandante delle forze irachene congiunte, Abdelamir Yarala, ha annunciato la fine della guerra contro l'Isis: "È avvenuta la liberazione di tutti i territori dell'Iraq dalle bande di Daesh e le nostre forze controllano le frontiere fra Iraq e Siria dal varco di frontiera di Al Walid a quello di Rabia", ha dichiarato in una nota.

Nell'estate del 2014 l'Isis aveva lanciato un'ampia offensiva in Siria e Iraq, occupando gran parte del territorio iracheno, dove il 10 giugno di quell'anno prese il controllo di Mosul, seconda città del Paese e principale nucleo urbano caduto in mano ai jihadisti.

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