Mercoledì 07 Giugno 2017 - 17:45

Attacchi in Iran: 12 morti. Guardie rivoluzione: Dietro c'è l'Arabia Saudita

Slogan contro gli Usa da parte dei parlamentari. Circondati gli attentatori che hanno attaccato la sede istituzionale

Iran, spari nel parlamento di Teheran

Tre sparatorie oggi a Teheran. Nella prima un uomo ha aperto il fuoco nel parlamento iraniano, un'azione rivendicata dall'Isis: alcuni uomini hanno iniziato a sparare alle guardie: una, colpita, è rimasta subito uccisa. Nell'attacco sono state uccise in totale almeno 12 persone, secondo quanto riferisce il capo del dipartimento di emergenza iraniano Pir-Hossein Kolivand. Altre 4 sono tenute in ostaggio ai piani superiori dell'edificio. A riferirlo sono fonti parlamentari all'agenzia di stampa Tasnim, precisando che le fonti di sicurezza non hanno ancora confermato la notizia. In totale  sono almeno quattro le guardie che sono rimaste ferite. La tv di Stato Irib lo riferisce spiegando che sarebbero 4 gli uomini armati che sono entrati nella istituzione parlamentare e hanno cominciato a sparare. 

Intanto il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica accusa l'Arabia Saudita di aver architettato gli attentati. "Questo attacco terroristico è avvenuto solo una settimana dopo l'incontro tra il presidente americano (Donald Trump) e i leader sauditi che sostengono i terroristi. Il fatto che lo Stato islamico abbia rivendicato la responsabilità dimostra che sono coinvolti nell'attacco brutale", si legge nella dichiarazione.

ASSALITORI VESTITI DA DONNA. Le forze di sicurezza iraniane hanno circondato gli assalitori che hanno attaccato il Parlamento a Teheran. Lo annuncia il vice ministro dell'Interno, Mohammad Hossein Zolfaghari, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Tasnim. Lo stesso vice ministro riferisce che in Parlamento uno degli attentatori è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco e l'altro si è fatto esplodere. Gli assalitori erano vestiti da donna.

SLOGAN ANTI USA. "Abbasso gli Stati Uniti". Questo lo slogan scandito dai parlamentari iraniani durante l'attacco terroristico all'edificio. Lo riportano diversi media iraniani.

ISIS RIVENDICA. Secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Amaq, l'Isis ha rivendicato l'attacco nella sede istituzionale e anche il secondo, al mausoleo di Khomeini. "Combattenti dello Stato islamico hanno attaccato il mausoleo di Khomeini e il Parlamento a Teheran", dichiara Amaq, agenzia di stampa dello Stato Islamico. Che precisa: l'attacco da parte dell'Isis al Parlamento iraniano di Teheran è ancora in corso.

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IN STRADA. Un'altra sparatoria, in realtò, è avvenuta anche fuori dal parlamento: uno degli autori dell'attacco è uscito dall'edificio dell'istituzione parlamentare dopo avere affrontato un blocco di polizia. Lo riferisce l'agenzia di stampa iraniana Tasnim che scrive sul sito che dei terroristi ha sparato in un'area esterna del parlamento. Le forze di sicurezza e i Corpi di guardia rivoluzionaria islamica hanno in seguito riferito di avere sotto controllo la situazione in Parlamento. Uno dei quattro assalitori è stato arrestato. 

 

KAMIKAZEInfine il terzo scenario: uomo armato ha sparato e si fatto saltare in aria nel mausoleo dell'ayatollah Ruhollah Khomeini che si trova a sud della città Teheran, causando un morto e diversi feriti, secondo i media ufficiali. L'identità e la motivazione del killer non sono ancora chiari.  Nell'attacco in Iran  una donna, è stata arrestata. Lo riferisce l'agenzia Tasnim sul sito web nel suo ultimo aggiornamento in cui informa che i terroristi sono entrati nel mausoleo dall'entrata occidentale. Uno scontro a fuoco è in corso tra terroristi e polizia. L'assalitore che si è fatto esplodere indossava un giubbotto esplosivo: un altro è stato ucciso dalle forze di sicurezza e gli altri sono stati arrestati. A confermre il governatore di Teheran, citato dalla Tv di Stato Irib.

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