Martedì 27 Dicembre 2016 - 20:30

Fondatore di MP & Silva: Siamo leader dei diritti tv nel mondo

"Nel 2017 vogliamo consolidare la nostra leadership con nuovi progetti e rafforzare la collaborazione con i soci cinesi"

Intervista al fondatore di MP & Silva: Siamo diventati leader diritti tv nel mondo

Un 2016 da ricordare con la vetta globale nell'intermediazione di diritti televisivi per eventi sportivi come Nba e Serie A all'estero e nuovi orizzonti da scoprire in Oriente e negli Usa. Per Riccardo Silva, imprenditore e fondatore nel 2004 della MP & Silva, è un momento d'oro certificato dal premio come Best Sports Media Company of the Year ai Globe Soccer Awards di Dubai. "Per la nostra azienda MP &Silva è stata un'annata estremamente positiva per due motivi. In primo luogo siamo diventati nell'anno i leader mondiali nella distribuzione dei diritti tv dello sport, abbiamo ormai superato nostri competitori come quantità e qualità dei prodotti distribuiti ai broadcaster - spiega a LaPresse - Poi abbiamo avuto l'ingresso dei nostri partner cinesi che hanno investito nella nostra azienda e sono Baofeng ed Everbright. E' stato un investimento molto importante, che ha reso la stagione ancora migliore".

Per il 2017 quali sono i vostri progetti?
Per l'anno prossimo vogliamo consolidare la nostra leadership con nuovi progetti e anche rafforzare questa collaborazione con i soci cinesi con sinergie importanti sul mercato asiatico.

Si parla insistentemente di questa Americas Champions League. Cosa può dirci al riguardo?
L' Americas Champions League è grande progetto a lungo termine: abbiamo il supporto di molti club e federazioni in tutto il continente. Siamo felici che, con il supporto dei nostri soci cinesi che sono molto interessati a finanziare il progetto, anche l'anno prossimo questo grande sogno potrà svilupparsi in maniera molto più concreta.

Come procede l'avventura con Miami Football Club allenato da Nesta?
Il Miami Fc è una squadra di calcio in America (milita nella Nasl, ndr) che stiamo sviluppando: anche qui la visione è a lungo termine.
Il calcio sta crescendo lì, e in una generazione, in 20 anni, sarà tra i primi sport come football e baseball e gli statunitensi saranno leader anche lì. Non abbiamo fretta, nel medio-lungo termine sarà una grande squadra a livello internazionale.

Qual è il suo giudizio sulla cessione del Milan all'estero?
Non so nulla, leggo dai giornali, non saprei commentare. Conosco bene Suning (colosso orientale che ha rilevato l'Inter, ndr), è un grande gruppo, tra i più i più importanti in Cina. Quando si conosceranno i futuri investitori del Milan potremo dare un giudizio.

Da milanista come vede questo nuovo Milan verde?
E' una grande gioia vedere il Milan con tanti giovani di valore, ora non possiamo tornare a 20 anni fa quando avevamo Pallone d'oro, d'argento, di bronzo e vincevamo spesso la Champions. Mi pare una strategia azzeccata puntare su giovani di qualità, che portano ottimi risultati. Sono felicissimo come tifoso, preferisco avere una squadra di giovani con potenzialità che di vecchie glorie.
 

Scritto da 
  • Alessandro Banfo
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