Lunedì 30 Ottobre 2017 - 22:45

Inter non bella ma tosta. A Verona la nona vittoria

Borja Valero, Pazzini (su rigore) e Perisic per l'1-2 finale. Partita controllata ma non stravinta

Hellas Verona - Inter

L'Inter vola al secondo posto alle spalle del Napoli. Lo fa dopo una gara tirata, sofferta ma condotta comunque con personalità. A Verona contro l'Hellas finisce 1-2. Vantaggio per i nerazzurri con Borja Valero al 36', pari momentaneo di Pazzini al 59' su rigore e gol di Perisic otto minuti dopo. I nerazzurri salgono così a 29 punti, a -2 dai ragazzi di Maurizio Sarri, dopo 11 turni di campionato.

Da quando in Serie A ce ne sono in palio tre per vittoria, non era mai successo che riuscisse ad arrivare a questa quota. Mentre il Verona resta in zona rossa, a 6 punti, ecco il record per Luciano Spalletti, che è arrivato alla Pinetina anche per ridare energia. E, con una squadra quadrata, che concede poco agli avversari, fa sognare i tifosi.

Il tecnico di Certaldo conosce bene l'importanza della gara e parte al 'Bentegodi' con i migliori a disposizione. Davanti ad Handanovic spazio a D'Ambrosio e Nagatomo sulle ali, Skriniar e Miranda al centro. In mezzo diga con Vecino e Gagliardini e poi Candreva, Borja Valero e Perisic alle spalle di Icardi.

Pecchia manda ancora in panchina Pazzini e affida l'attacco a Cerci e al baby Kean in un 4-4-2 che pensa più a difendersi che ad attaccarsi. Infatti, nel primo tempo, che parte in sordina, non c'è molto Verona. Anzi, gli scaligeri non si fanno mai vedere dalle parti di Handanovic nei primi 45 minuti di gara, che l'Inter conduce con personalità ma senza particolari sussulti. Fino al 36', quando Candreva mette in mezzo e Borja Valero, lasciato tutto solo da Caracciolo in area di rigore, segna da due passi. Primo gol in nerazzurro per lo spagnolo ex Fiorentina in maglia nerazzurra, che non segnava in campionato da febbraio. Il secondo tempo è tutta un'altra musica e Cerci si fa vedere con una gran botta di mancino alta di un soffio. Poco dopo, contatto sospetto fra Handanovic e Cerci in area. Intervento della Var, Gavillucci va a rivedere l'azione e concede il rigore all'Hellas.

Allora, con l'ex attaccante granata quasi pronto a calciare dal dischetto, Pecchia manda sotto la doccia Kean e mette in campo un altro ex, Pazzini, con un bel carico di responsabilità addosso. Ma il 'Pazzo' si presenta dagli 11 metri e spiazza il portiere per l'1-1.

A questo punto il 'Bentegodi' è una bolgia per i giallobù, ma Candreva va dalla bandierina e Vecino colpisce di testa: il pallone bacia la traversa. Intanto, Pecchia si gioca un'altra carta e butta nella mischia Zuculini per un poco ispirato Bessi. Ancora, tiro-cross di Candreva liftato, Nicolas si tuffa e manda la palla sul fondo. Sul corner seguente, Perisic raccoglie una respinta centrale di Heurtaux e scaglia un destro potentissimo che (quasi) buca la porta di Verona. Così il croato si riprende dopo una buona parte di gara giocata senza troppi sussulti.

Intanto, al 73', Spalletti fa rifiatare Candreva e sceglie di mandare sul rettangolo verde Brozovic. Cinque minuti dopo, i tecnici mettono ancora mano alla panchina: nell'Inter c'è Cancelo per Borja Valero, mentre il sudcoreano Lee prende il posto di Cerci tra i gialloblù. Infine, ecco Eder per uno spento Icardi. L'Hellas si butta disperatamente in avanti. Il pubblico di casa protesta per un contatto fra Lee e Skriniar al limite, giudicato regolare. Certo è che la squadra di Spalletti è tosta almeno quanto il suo allenatore e porta a casa la nona vittoria in campionato.

HELLAS VERONA-INTER 1-2.

Reti: 36' pt B. Valero (I), 14' st Pazzini rig. (V), 22' st Perisic (I).

HELLAS VERONA: Nicolas; Romulo, Heurtaux, Caracciolo, Souprayen; Verde, Fossati, Bessa (19' st Zuculini), Fares; Cerci (34' st Lee), Kean (13' st Pazzini). A disp.: Silvestri, Coppola, Laner, Zaccagni, Valoti, Bearzotti, Buchel, Felicioli. All.: Fabio Pecchia.

INTER: Handanovic, D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo; Vecino, Gagliardini; Candreva (28' st Brozovic), B. Valero (33' st Cancelo), Perisic; Icardi (41' st Eder). A disp.: Padelli, Berni, Joao Mario, Ranocchia, Karamoh, Santon, Dalbert, Pinamonti. All.: Luciano Spalletti.

Arbitro: Gavillucci di Latina.

Note: ammoniti Fares (V), Gagliardini (I), Pazzini (V), Heurtaux (V), Brozovic (I), Lee (V)

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Ore decisive per Modric. Il Real fa muro. Everton scatenato

Oggi l'incontro tra gli agenti del giocatore e Florentino Perez. In casa Napoli la scelta tra i pali è stata fatta: sarà all-in per Guillermo Ochoa

Nainggolan arriva al Coni accolto dai tifosi dell\'Inter

Inter, Nainggolan si ferma: distrazione muscolare alla coscia

Problemi anche per Karamoh, che ha riportato una lieve distorsione al ginocchio destro

Nainggolan a

Inter, Nainggolan alle presentazioni ufficiali: "Ora voglio vincere qualcosa"

Il centrocampista belga ha chiuso col passato: non pensa più alla Roma, nè alla mancata convocazione in Nazionale

Nainggolan arriva al Coni accolto dai tifosi dell\'Inter

Nainggolan si prende l'Inter: "Sono carico, darò il massimo"

Il centrocampista belga ha firmato col club nerazzurro un contratto fino al 30 giugno del 2022