Sabato 29 Luglio 2017 - 13:15

Incidente nella gara in salita. Un morto e un ferito grave

E' accaduto durante la Malegno-Borno in Valcamonica. Travolti due commissari. Il Codacons: "Stop alle gare su strada se non si garantisce la sicurezza"

E' di un morto e di un ferito grave il bilancio di un incidente avvenuto stamani alla gara in salita Malegno-Borno, in Valcamonica, provincia di Brescia. Un'auto è uscita di strada e ha travolto due persone. Un commissario di gara è morto sul colpo, un'altra persona risulta gravemente ferita.

Ecco la ricostruzione sul sito ufficiale della gara: "Nel corso della prima manche delle prove ufficiali di ricognizione del tracciato di gara, il concorrente numero 149 Christian Furloni su Peugeot 106, è uscito di strada in prossimità della postazione fissa dei commissari di percorso numero 21, nei pressi di Ossimo Inferiore, investendo due commissari di percorso, preposti alla sicurezza a quella parte del tracciato di gara e nello svolgimento delle mansioni di servizio. Scattata prontamente la macchina dei soccorsi, immediatamente intervenuto il servizio medico dell'organizzazione sul percorso. Sul luogo dell'incidente è intervenuta anche l'eliambulanza del 118".

La vittima si chiamava Mauro Firmo, 50 anni, di Carpenedolo, in provincia di Brescia. Era al lavoro come come commissario dell'Aci, Automobile Club d'Italia. Sulla sua pagina Facebook diversi messaggi di cordoglio. "Sempre disponibile, una grande persona. Buon viaggio", scrive un utente. E un altro confessa: "Non ho mai avuto il piacere di conoscerti sui campi di gara, ma il dolore è comunque forte.

Si tratta del terzo incidente mortale durante una gara automobilistica sulle strade italiane negli ultimi quattro mesi. La cosa preoccupa il Codacons: "Ennesimo grave incidente durante un rally in Italia, con un commissario di gara che ha perso oggi la vita nel bresciano a causa di un'auto finita fuori strada, e un'altra persona che risulta gravemente ferita. "Solo lo scorso 21 aprile - scrive il Codacons - due persone hanno perso la vita durante la Targa Florio, sempre a causa di un'auto finita fuori strada durante la gara. Disgrazia che si è ripetuta il 27 maggio scorso durante il rally 'Città di Torino', dove a perdere la vita è stato un bimbo di 6 anni. E, se si va indietro nel tempo, si scopre che morti e feriti durante i rally sono oggettivamente troppi".

"La nuova tragedia odierna porta ancora una volta al centro dell'attenzione la questione sicurezza durante le gare automobilistiche in Italia - ha detto il presidente Codacons Carlo Rienzi -. Se non si è in grado di garantire la totale incolumità di spettatori e lavoratori, crediamo sia giunto il momento di vietare del tutto i rally in Italia, perché non è più possibile assistere a tragedie come quella di oggi che, purtroppo, si ripetono con eccessiva frequenza".

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