Giovedì 05 Maggio 2016 - 16:30

In Italia ogni anno 30mila bimbi ricoverati per traumi alle mani

Ad illustrarlo è la dottoressa Federica Bergamin dell'ospedale Maria Vittoria di Torino

In Italia ogni anno 30mila bimbi ricoverati per traumi alle mani

"In Italia ogni anno circa 30.000 bambini sono ricoverati in ospedale per traumi alla mano, con esiti che possono essere anche gravi, infatti la perdita della funzionalità di una mano o di un dito comporta una riduzione delle abilità, con possibili conseguenze su un lavoro futuro e sulle relazioni sociali. Si può cadere su un pavimento scivoloso o mentre si gioca nel parco, schiacciarsi le dita nel cassetto, ferirsi con un oggetto appuntito come un coltello o un compasso. La maggior parte degli infortuni alle mani dei bambini avviene a casa, durante il tempo libero, sui banchi di scuola, negli oratori o nelle sedi per le attività sportive e ricreative, tutti  ambienti che pensiamo 'protetti' e che invece nascondono insidie per manine fragili". Ad illustrarlo è la dottoressa Federica Bergamin, responsabile del Centro di Chirurgia della Mano dell'ospedale Maria Vittoria di Torino, afferente alla Chirurgia Plastica diretta dal dottor Giorgio Merlino.

Da questa evidenza nasce il progetto 'Mani Sicure', a cura del Gruppo di Studio Prevenzione Infortuni Mano della Società Italiana di Chirurgia della Mano (SICM), cui la ASL TO2 partecipa, attivo dal 2013 per la promozione e sensibilizzazione sull'infortunistica alla mano, in ambito lavorativo, domestico e comportamentale. Del progetto fa parte la specifica Campagna Nazionale di Prevenzione degli Infortuni alla Mano del Bambino -approvata per il triennio 2013-2016 con protocollo d'Intesa tra la SICM e il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, con il patrocinio del Ministero della Salute- che è stata inserita all'interno del programma didattico delle scuole.

Negli ultimi due anni i chirurghi della mano del Maria Vittoria hanno partecipato attivamente al programma, portando con successo la prevenzione nelle scuole d'infanzia e  primarie di Torino e provincia, proposta con le modalità accattivanti del gioco interattivo, con  l'uso di fumetti, colori e mascheramenti.

Un modello di comunicazione coinvolgente e attraente per le famiglie e i bambini stessi, con cui sono state fornite le linee guida comportamentali e di consapevolezza dei fattori di rischio per i 300 bambini in totale coinvolti nell'attività della ASLTO2, 50 per ognuna delle 6 scuole interessate.

Al Centro di Chirurgia della Mano dell'Ospedale Maria Vittoria, centro di II livello (H24 - CUMI) è afferente una casistica di circa 1000 bambini con ferite, ustioni, schiacciamenti e morsi di animali trattati a livello ambulatoriale; per fortuna solo 20 hanno necessitato di intervento chirurgico e quindi ricovero ospedaliero (dati anno 2015).

"La partecipazione dei nostri Specialisti a questa importante campagna nazionale evidenzia come il ruolo della medicina moderna non si esaurisca con la cura - commenta soddisfatto il Direttore Generale ASL TO 2, Dott. Valerio Fabio Alberti - ma svolga un ruolo fondamentale di formazione socio-culturale, ampliandosi alla tutela e promozione della salute. Solo riducendo le distanze cosiddette accademiche con i Cittadini si possono centrare obiettivi importanti per la responsabilizzazione individuale e per la diffusione di una cultura di cura del proprio stato di salute e di prevenzione sanitaria primaria. In tal senso noi ci impegniamo e curiamo con attenzione i rapporti dei nostri Ospedali con le realtà territoriali di riferimento".

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