Martedì 04 Aprile 2017 - 21:30

Ex-Otago tornano in versione Deluxe: Abbiamo alzato l'asticella

"Se ci avessero detto che avremmo pubblicato un album come questo, non ci avremmo creduto", racconta la band genovese

Il ritorno degli Ex-Otago in versione Deluxe: Abbiamo alzato l'asticella

"Se quando abbiamo iniziato a scrivere i brani di 'Marassi', due anni fa, ci avessero detto che oggi avremmo pubblicato questo album con i featuring, non ci avremmo creduto. Abbiamo sicuramente alzato l'asticella". Sono quasi stupiti, gli Ex-Otago, per il successo del loro disco che, a un anno dall'uscita del primo singolo 'Cinghiali Incazzati', si presenta al pubblico con una nuova versione. I dieci brani di 'Marassi' diventano 16 fra featuring e remix. Dopo 15 anni di attività nel mondo della musica, gli 'otaghi' sono entrati finalmente, e di diritto, fra i 'grandi', come quest'anno sta accadendo, a dire la verità, a tantissimi artisti della scena indie italiana. E ora lo fanno con un progetto inedito, con un album, come dicono loro, "molto trasversale". Una sfida: "Siamo affascinati dall'idea di uscire dalla nostra zona di confort e di metterci in gioco con mondi non immediatamente associabili a noi. Ne vengono fuori sorprese piacevoli e stimolanti". Non è un caso se ci tengono a precisare che "non un'operazione commerciale ma ideologica. Quello che ci sentiamo di fare è pop, da sempre, senza la maschera indie con cui a volte ci si nasconde. Il pop per noi ha un'accezione assolutamente positiva". Ma non si montano la testa e non guardano troppo in là: "Siamo genovesi: quando gioiamo, pensiamo già a quando finirà. Abbiamo l'agrodolce stampato in faccia. Ed è una cosa che funziona".

Il doppio cd del gruppo ligure uscirà il 7 aprile: all'interno ci saranno sia il 'Marassi' originale, sia quello con le nuove versioni. L'idea del progetto è nata dopo la prima collaborazione con Jake La Furia per il singolo 'Gli occhi della luna', grande successo radiofonico. Da qui il desiderio di allargare l'invito anche ad altri artisti che volessero arricchire, con il loro contributo, i 10 brani originali di Marassi. Tra i vari featuring ci sono quelli di Eugenio Finardi su 'I giovani d'oggi', Caparezza su 'Ci vuole molto coraggio', Dardust su 'Cinghiali incazzati', Levante su 'Quando sono con te' e Bianco su 'Sognavo di fare l'indiano'. Ma, fra gli altri, c'è anche il remix di Coccoluto di 'Cinghiali incazzati'. Il primo singolo ad essere estratto da questa versione Deluxe sarà quello con Caparezza, in rotazione dal 10 aprile. Quale collaborazione avrebbero voluto gli Ex-Otago che invece manca? "Ci tenevamo moltissimo ad avere i Coldplay, però all'ultimo Chris ha mandato tutto in fumo. Ma ci aprono i concerti. Sono persone carinissime", scherzano. Poi tornano seri e indicano proprio due nomi dello scenario indipendente che quest'anno sono emersi e si sono fatti strada, come loro, nel mainstream: Calcutta e Cosmo.

Gli Ex-Otago raccontano che quasi tutte le collaborazioni sono nate in maniera "molto naturale, amichevole". Diversi i rapper presenti nel disco perché, spiega Maurizio, voce della band: "Il linguaggio del rap mi affascina, è concreto e va fondo in maniera chiara. Gli artisti che si fanno capire mi piacciono, mentre mi raffredda chi fa di tutto per non farsi comprendere".

Visto il successo di 'Marassi' e la provenienza ligure degli Ex-Otago, la domanda è quasi inevitabile: se a qualcuno venisse in mete di portarli al Festival di Sanremo? "Credo proprio di sì, accetteremmo - risponde senza esitazioni Maurizio -. C'è lo siamo detti mille volte. Quest'anno i media sono stati presi d'assalto da cantautori e band indipendenti. Sarebbe bello vedere un Sanremo che premia questo tipo di musica. Invece non ce n'era nessuno. Non è questione di età, ma di proposta. Bisogna dire basta a chi è immobile da anni, perché toglie spazio a chi fa qualcosa di buono. E poi, incredibilmente, sembrano vecchi quelli di 20 anni. Vorremmo un Festival in cui non ci sia bisogno di enorme coraggio per guardarlo fino in fondo (dicono citando la loro canzone 'Ci vuole molto coraggio', ndr). Forse Conti avrebbe dovuto frequentare meno centri benessere e qualche concerto in più".

Scritto da 
  • Chiara Troiano
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Usa, 40° anniversario dalla morte di Elvis Presley a Memphis

Quarant'anni senza Elvis, omaggio dei fan davanti alla casa di Memphis

Una veglia in Tennessee in memoria del cantante che ha cambiato la storia della musica

Taylor Swift, her mother Andrea and attorney Jesse Schaudies react to the verdict being read in Denver Federal Court where the Taylor Swift groping trial goes on in Denver

Taylor Swift vince in tribunale contro dj che le palpò fondoschiena

Risarcimento simbolico di un dollaro per la cantante statunitense: "Deve servire da esempio per le altre donne che potrebbero essere riluttanti a denunciare"

Festival Federico Cesi, il suono dei borghi umbri diventa un concerto

L'Umbria raccontata dalla musica classica per un mese intero

Taylor Swift e le molestie sessuali: prima vittoria in aula contro il dj David Mueller

Taylor Swift e le molestie sessuali: prima vittoria contro il dj

I giudici hanno respinto la denuncia del disc jockey, che aveva accusato la cantante di averlo fatto licenziare senza giusta causa