Giovedì 16 Giugno 2016 - 08:45

Il Financial Times contro la Brexit: Regno Unito resti nell'Ue

Per il quotidiano l'uscita sarebbe un "atto gratuito di autolesionismo"

Il Financial Times contro la Brexit: Regno Unito resti nell'Ue

Con un editoriale dal titolo 'Il Regno Unito dovrebbe votare per restare nell'Ue' il Financial Times si schiera a favore della permanenza di Londra nell'Unione europea in vista del referendum sulla Brexit del 23 giugno. "Un voto per il ritiro sarebbe irrevocabile" e costituirebbe secondo il giornale un "atto gratuito di autolesionismo". "Il Financial Times non è a favore della partecipazione alla moneta unica. Non ha alcun senso economico. Ma uscire dall'euro è molto diverso da uscire dall'Ue, che danneggerebbe in modo grave l'economia britannica", scrive il quotidiano, "l'impegno costruttivo è vitale nel momento in cui l'Europa affronta minacce proveniente da estremismo islamista, immigrazione, espansione russa e cambiamento climatico. Questo può essere affrontato solo in modo collettivo".
 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

L'astronauta Alan L. Bean , pilota del modulo lunare , fotografato durante l 'attività extraveicolare sulla luna - Le foto fu fatta dal comandante Charles Conrad jr.

Addio a Alan Bean, quarto uomo sulla Luna

E' morto in Texas all'età di 86 anni. Partecipò alla missione Apollo 12

Coree, incontro a sorpresa Kim-Moon. Summit con Trump ancora possibile

Si sono riuniti per la seconda volta (la prima era stata il mese scorso) a Panmunjom, villaggio che si trova nella zona demilitarizzata nota come Dmz

Libia, Fayez al-Sarraj parla con i giornalisti a Tripoli

Libia, le milizie: "Abbiamo preso i palazzi del potere a Tripoli"

Gli attivisti sui social riferiscono si tratti delle brigate Halbous, dei rivoluzionari e Ghaniwa. Ma il governo smentisce

Wall Street il cuore dell'economia mondiale

Moody's mette sotto esame rating Italia: rischio retrocessione

Sotto la lente anche il contratto di governo M5S-Lega che include "potenziali costose misure su tasse e spesa, senza proposte chiare su come finanziarle"