Martedì 23 Maggio 2017 - 14:30

Il consulente di Corona: Incassava 130mila euro in nero al mese

Secondo il professor Andrea Perini, l'ex re dei paparazzi "ha un debito personale col Fisco di 9 milioni di euro"

Il consulente di Corona rivela: Fabrizio incassava 130mila euro in nero al mese

Fabrizio Corona, tra il novembre del 2015 e il luglio del 2016, incassava in media 130mila euro al mese per eventi e serate alle quali era invitato. Lo ha spiegato in aula il professor Andrea Perini, esperto fiscalista, illustrando nel corso del processo all'ex re dei paparazzi la sua consulenza sulla contabilità degli ultimi anni. Corona è imputato per intestazione fittizia dei beni alla colleboratrice Francesca Persi (anche lei a processo) in relazione al 'tesoretto' da 2,6 milioni di euro trovato nel controsoffitto della sua collaboratrice e nelle cassette di sicurezza in Austria. Negli ultimi due anni per Perini, incaricato dalla difesa di ricostruire i movimenti di denaro di Corona e delle sue società, l'ex fotografo dei vip non ha fatturato più di 1,2 milioni di euro per le serate e gli eventi a cui partecipava e per "altre prestazioni". Il suo attuale debito col fisco, ha aggiunto il docente universitario, è di circa 9 milioni.

Il consulente ha ricostruito le cifre della contabilità di Corona dai suoi appunti e dalle sue agende. Perini ha anche chiarito che "Corona ha un debito personale col Fisco di 9 milioni di euro, grossa parte di sanzioni, ma le sue società hanno pagato 6 milioni di imposte". Anche Corona ha preso la parola nel corso del processo. "La prima cosa che uno deve notare è che ho fatto lavorare una marea di gente - ha detto in aula - e ho raccolto una marea di soldi". L'ex re dei paparazzi ha spiegato che aveva "solo 7 mesi di tempo per creare una società", la Atena,  e "patrimonializzarla", e una volta uscito dal carcere doveva "risolvere anche il problema della casa" di via De Cristoforis, che "era intestata alla Fenice - ha spiegato - e io non ho rogitato perché ero in galera". "Perché pagavo tutto in contanti? - ha aggiunto Corona - Li spendevo perché non li volevo, se avessi voluto fare un reato fiscale li avrei accumulati". "Atena ha pagato regolarmente le tasse - ha spiegato ancora Corona - avevo bisogno di tempo per finire di pagare le tasse ma non me lo hanno lasciato".

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