Martedì 12 Luglio 2016 - 12:00

Il 68,7% degli italiani pronto a vacanza: costo medio 1.180 euro

È quanto emerge dall'inchiesta 'Che turista sei?' promossa dall'Adoc

Il 68,7% degli italiani pronto a vacanza: costo medio 1.180 euro

A partire per le vacanze quest'estate sarà il 68,7% degli italiani, contro il 31,3% che rimarrà a casa. È quanto emerge dall'inchiesta 'Che turista sei?' dell'Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori (Adoc). Il budget medio per le vacanze è pari 1.181 euro, il soggiorno medio, principalmente in un appartamento (30,6%), è di 9,5 notti, il 68,1% dei partenti sceglie l'Italia (Sicilia, Puglia e Trentino Alto-Adige le Regioni più gettonate) contro il 31,9% che preferisce andare all'estero, per lo più in Europa.

"I dati che emergono dalla nostra indagine evidenziano le perduranti difficoltà economiche delle famiglie italiane, in particolare del ceto medio e delle fasce di popolazioni più deboli, come pensionati e disoccupati - dichiara Roberto Tascini, presidente dell'Adoc - Per quanto riguarda il turismo in Italia, nonostante le elevate potenzialità del paesaggio e dei beni culturali a nostra disposizione, affiorano palesi criticità nella gestione delle bellezze naturali e nella insufficienza dei mezzi di trasporto".

"La scelta di andare all'estero, in particolare nei Paesi dell'area mediterranea - prosegue Tascini - è chiaramente determinata dai più vantaggiosi prezzi dei soggiorni, nonostante l'apprezzamento degli italiani per le strutture ricettive nostrane". Difatti, in base ai risultati della valutazione qualitativa del turismo in Italia, per i cittadini solo le strutture ricettive, con un voto medio di 6,1, strappano la sufficienza mentre l'offerta turistica, come mostre, eventi e concerti, si avvicina alla soglia del 6 con un 5,8 di media. Male invece la valutazione della qualità della gestione delle bellezze naturali (4,7 di media) e dei mezzi di trasporto e collegamento con le località turistiche (media voto 4,6), i cui prezzi sono ritenuti nel 60% dei casi poco equi rispetto ai servizi offerti.

In merito alla paura di avere problemi durante le vacanza, la principale preoccupazione dei viaggiatori è quella di avere difficoltà con le strutture ricettive (55,7% delle indicazioni), seguita dai trasporti (36,2%) e attività locali (30,2%). Paure legittimate dalle esperienze accadute nel passato (il 49,4% degli intervistati dichiara di avere giù subito problemi in passati) e che si sono risolte solo nel 60% dei casi, anche se le soluzioni trovate sono state ritenute poco soddisfacenti dal 54,4% degli intervistati. Oltre ai problemi, gli italiani ritengono non sufficienti (52,6%) le tutele per il turista, nonostante la conoscenza dei diritti a loro disposizione, come il Codice del Turismo, la Carta dei Diritti del Passeggero e la Carta dei Diritti del Passeggero, non superi il 50%.

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  • redazione web
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