Lunedì 07 Novembre 2016 - 08:15

Hutchison e Vimpelcom completano unione 3 e Wind

Jean-Yves Charlier, Chief Executive Officer di VimpelCom, ha dichiarato: "Siamo lieti di poter unire WIND e 3 Italia per costruire una rete 4G/LTE di altissimo livello"

Hutchison e Vimpelcom completano integrazione tra 3 Italia e Wind

 CK Hutchison Holdings, azionista di 3 Italia, e VimpelCom, azionista di Wind Telecomunicazioni, annunciano in una nota di aver completato la transazione per l'integrazione delle loro attività in Italia. Da oggi, 3 Italia e Wind sono entrambe controllate dalla joint-venture di CK Hutchison e VimpelCom. Maximo Ibarra, attuale ceo di Wind, guiderà la joint venture, supportato da Dina Ravera, nel ruolo di Merger Integration Officer, e da Stefano Invernizzi, nel ruolo di cfo. Vincenzo Novari, ceo di 3 Italia, assumerà invece l'incarico di Special Adviser di CK Hutchison. Dall'integrazione di 3 Italia e Wind, CK Hutchison e VimpelCom creeranno un operatore nuovo, forte e competitivo sul mercato con oltre 31 milioni di clienti nel mobile e 2,7 milioni nel fisso. La nuova azienda si posizionerà sul mercato come un operatore integrato, anche grazie alla collaborazione con Enel Open Fiber. Questa transazione rappresenta una delle più grandi operazioni di M&A avvenute in Italia dal 2007.

 

Commentando l'operazione, Canning Fok, Co-Managing Director di CK Hutchison, ha dichiarato: "Oggi è un grande giorno per lo sviluppo dell'economia digitale in Italia. Questa operazione non solo darà vita ad un operatore nuovo e competitivo, ma genererà investimenti significativi che guideranno lo sviluppo dell'infrastruttura digitale del Paese. Questo porterà benefici ai clienti business e consumer - attraverso una maggiore affidabilità, velocità e copertura di rete - e consentirà all'Italia di rimanere in una posizione all'avanguardia nell'economia digitale globale". Jean-Yves Charlier, Chief Executive Officer di VimpelCom, ha dichiarato: "Siamo lieti di poter unire WIND e 3 Italia per costruire una rete 4G/LTE di altissimo livello. La nuova azienda, la sua squadra di manager e il suo sistema di governance sono pronti ad aprire una nuova era di servizi di telecomunicazioni in Italia. Nel 2017, non appena le due compagnie integreranno le proprie reti e condivideranno il loro know how tecnologico, i clienti beneficeranno di una migliore qualità del servizio e di una rete dati ancora più performante. Attraverso questo accordo, la nuova azienda prevede di raggiungere, a tendere, sinergie in termini di costi e investimenti per un valore di 700 milioni di euro all'anno".
 

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