Martedì 25 Aprile 2017 - 19:30

Hollande a Macron: Non è fatta, serve una presa di coscienza

Il presidente ieri ha dichiarato voterà il centrista e ha invitato a fare lo stesso i francesi

Hollande a Macron: Non è fatta, serve una presa di coscienza

"Non è fatta", "non c'è stata una presa di coscienza di quel che è successo domenica" al primo turno delle presidenziali, quando il Front National è passato al ballottaggio. Lo ha dichiarato il presidente francese François Hollande, in un discorso a Laval, diffuso da Le monde. In un messaggio destinato al candidato centrista Emmanuel Macron, ex ministro dell'Economia durante il suo mandato, lo ha invitato a non sottostimare il pericolo di avere come rivale Marine Le Pen e il suo fronte di ultradestra.

 "Tutti hanno guardato al risultato come a un ordine d'arrivo. Abbiamo dimenticato che si tratta però di Le Pen al secondo posto. Non è un nulla, il fatto che l'estrema destra sia al secondo turno di un'elezione presidenziale", ha aggiunto Hollande. Per il presidente, che ieri ha dichiarato voterà Macron e ha invitato a fare lo stesso i francesi, la vittoria di Le Pen causerebbe gravi danni al Paese, sia a livello nazionale che a livello internazionale.
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

THAILAND-ACCIDENT-WEATHER-CHILDREN-CAVE

Thailandia, dimessi i 12 ragazzi. E per la prima volta raccontano: "È stato un miracolo"

I 'cinghialotti' hanno parlato per la prima volta con la stampa, prima di tornare a casa

TOPSHOT-SPAIN-MIGRANTS-EU-PROACTIVA-OPEN-ARMS

Migranti, naufragio al largo di Cipro: 19 morti, 30 dispersi

A bordo viaggiavano circa 150 persone e oltre 100 sono state salvate

Migranti, nave con 40 profughi a bordo bloccata al largo Tunisia | Video

Né la Tunisia, né l'Italia, né Malta accettano di aprire i loro porti ai profughi

Barack Obama alle Nelson Mandela Annual Lecture 2018

Al 'Mandela speech' Obama attacca Trump: "No a politica della paura"

L'ex presidente Usa, in Sudafrica in occasione dei 100 anni dalla nascita del leader antiapartheid, si è scagliato poi contro la politica degli "uomini forti"