Sabato 17 Dicembre 2016 - 23:00

Higuain piega la Roma: Juve campione d'inverno e in fuga

Basta un gol del "Pipita" ai bianconeri per sconfiggere i giallorossi e volare a +7 in classifica

Higuain piega la Roma: Juve campione d'inverno e in fuga

La Juventus non perdona. I bianconeri vincono, pur soffrendo, lo scontro diretto con la Roma nella gara che ufficializza la prima fuga stagionale dei campioni d'Italia, che si portano a +7 sui giallorossi e a +9 sul Milan, bloccato a San Siro nel pomeriggio dall'Atalanta, laureandosi campioni d'inverno con due giornate d'anticipo. Dopo aver già risolto la partita con il Napoli è ancora una volta Gonzalo Higuain a decidere la supersfida contro  la seconda forza del campionato con un gol tanto bello quanto pesante. Perché la squadra di Allegri con questo successo lancia un segnale evidente alle avversarie, a cominciare proprio dalla Roma, che pur lottando con tutte le proprie forze esce con zero punti dallo Stadium, che si conferma ancora una volta fortino inespugnabile per i bianconeri.

Spalletti sorprende tutti lanciando il giovane Gerson dal 1' come esterno destro nel 4-2-3-1 con Dzeko unico terminale offensivo. Panchina per El Shaarawy e Salah, recuperato in extremis. In casa Juve Allegri conferma il 4-3-1-2 delle ultime uscite. Rugani viene preferito a Benatia al centro della difesa accanto a Chiellini, mentre in attacco la scelta ricade ancora su Mandzukic, che vince il ballottaggio con Dybala affiancando Higuain in attacco. E' proprio del 'Pipita' la prima conclusione dopo appena 50 secondi di gioco, ma il suo rasoterra non impensierisce Szczesny. I padroni di casa partono subito con il piede sull'acceleratore, mettendo sotto la Roma sul piano fisico e tecnico. Al 10' Fazio si dimentica di Mandzukic, che si invola sulla destra direttamente sugli sviluppi di una rimessa laterale. Higuain raccoglie il suggerimento del croato e calcia di prima a botta sicura, ma Szczesny con una parata super gli strozza l'urlo in gola bloccando la sfera in due tempi. L'ex attaccante del Napoli si prende la propria rivincita quattro minuti dopo. Il 'Pipita' fa tutto da solo: ruba palla a De Rossi, entra in area, si libera di Manolas e fa partire un sinistro angolatissimo che accarezza il palo e finisce in rete. Il gol subito paradossalmente sveglia la Roma, che si scrolla di dosso la tensione e comincia pian piano a prendere campo. E' Nainggolan a suonare la carica e a prendersi la squadra sulle spalle. Il belga crea il primo vero pericolo al 24' con un rasoterra che finisce sull'esterno della rete dopo una bella serpentina in area. Gli ospiti crescono con il passare dei minuti ma la Juve non corre grandi pericoli, eccezion fatta per un tiro di Manolas sugli sviluppi di un calcio d'angolo murato da Lichtsteiner prima e Khedira poi.

Nella ripresa Spalletti aumenta il tasso tecnico del proprio attacco giocandosi subito la carta Salah al posto di Gerson. Poco dopo anche Allegri opera il primo cambio, seppur non per propria volontà. Pjanic, il grande ex della sfida, è costretto a lasciare al cambio al 5'. Dentro Cuadrado e Juve che passa al 4-3-3. Rispetto alla prima frazione la gara è più spezzettata, spigolosa. Nessuna delle due squadre riesce a prendere in mano il pallino del gioco, anche se dopo il primo quarto d'ora la pressione della Roma si fa sempre più insistente, complice anche un calo del centrocampo bianconero. Allegri annusa il pericolo e si rifugia nel 'porto sicuro' del 3-5-2 inserendo Barzagli al posto di Lichtsteiner, con l'arretramento di Cuadrado sulla linea del centrocampo. I bianconeri hanno una grande chance per raddoppiare al 20', ma Szczesny è prodigioso sul rasoterra da distanza ravvicinata di Sturaro, imbeccato dall'intelligente sponda di Mandzukic. Da lì in poi però la Juve spegne la luce, abbassandosi troppo e lasciando totalmente il pallino del gioco in mano alla Roma, che mette più volte alle strette la retroguardia dei padroni di casa. Al 30' Fazio non riesce a trovare lo spazio per concludere da due passi, un minuto dopo è Perotti, sul cross rasoterra di Salah, a sciupare una buona occasione calciando debolmente tra le braccia di Buffon. Nel finale la squadra di Spalletti attacca a pieno organico e sfiora ancora il pareggio al 34' sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti campo, con Manolas che sbuca sul secondo palo e arriva in ritardo di un soffio. Allegri nel finale incandescente butta nella mischia anche Dybala, che riesce a prendersi alcuni falli preziosi che consentono ai bianconeri di respirare. Nel recupero proprio la Juve ha la possibilità di chiudere la partita, ancora con Sturaro, ma Szczesny si conferma in stato di grazie chiudendo lo specchio della porta al centrocampista. La Juve soffre fino al triplice fischio, vince e si porta a +7 sulla Roma. Chiudendo l'anno, in attesa della Supercoppa contro il Milan, con la prima fuga stagionale.

Scritto da 
  • Alberto Zanello
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