Giovedì 28 Luglio 2016 - 15:45

Juve, Higuain: De Laurentiis mi ha spinto a lasciare Napoli

Il Pipita durante la presentazione: "Sono stati tre anni meravigliosi, ma dovevo andare"

Conferenza stampa di presentazione di Higuain

"Il modo di pensare di De Laurentiis non era il mio, non ho altro da dire. Se ho fatto questa scelta è perché lui mi ha spinto a prenderla. Ora penso solo alla Juventus". Queste le parole di Gonzalo Higuain nel corso della conferenza stampa di presentazione come nuovo giocatore della Juventus.

"Non avevo più rapporti con lui, e non volevo più stare un minuto con lui", ha aggiunto l'attaccante argentino. A Maurizio Sarri che oggi ha detto di esserci rimasto male per non aver ricevuto nemmeno una telefonata prima del passaggio alla Juventus, il Pipita ha risposto: "E' stata una mia scelta quella di stare in silenzio con la mia famiglia. Sarri è stato un grandissimo allenatore per me e mi ha fatto crescere - ha aggiunto - Lo ringrazio e lo saluto, mi dispiace se si è arrabbiato con me e gli chiedo scusa".

"Sono rimasto in silenzio, ma senza dubbio a Napoli sono stati tre anni meravigliosi. Li ringrazio per tutto l'amore che mi hanno dato, ma questa è una scelta che ho fatto per motivi miei. Ora penso alla Juventus, ma senza dubbio ai tifosi del Napoli va un grande saluto perché con me sono stati bravissimi. Ora capisco che sono arrabbiati, ho visto gli insulti, ma era una scelta che dovevo fare e sono felice per questo", ha aggiunto il Pipita.

JUVE PROGETTO VINCENTE. "Ho scelto la Juve perché è una grandissima squadra, hanno un progetto incredibile e una mentalità vincente. E' per questo che sono venuto qui. Devo ingraziare Agnelli, Marotta e Paratici che hanno fatto un gradissimo sforzo e voglio dimostrare a loro di fare una grande stagione", ha spiegato l'argentino. 

"Nella vita si devono prendere delle decisioni e io l'ho fatto perché era la cosa migliore per me. Non è stato facile, sono state giornate lunghissime con la mia famiglia", ha spiegato ancora Higuain. "Dopo tre anni ho deciso di cambiare aria, per una serie di motivi. Per me questa è una nuova avventura in una società con una mentalità vincente e questa è una delle cose più importanti per un giocatore", ha raccontato ancora il Pipita.

Fra i tanti campioni del passato della Juventus, ce n'è uno in particolare che Higuain ha sempre ammirato: "Uno dei miei giocatori preferiti, quando giocavo a Madrid, era Del Piero, lui era una grande ispirazione per me e guardavo la Juventus anche per lui". Infine Higuain si è concesso una battuta anche sulla sua presunta nuova casa a Torino: "Non so come ho visto quella casa se è la prima volta che sono a Torino, però sono forti nell'inventare le notizie. C'è pure una foto mia dentro".

Higuain passa poi al versante sogni e obiettivi. "Il Triplete è un sogno, dobbiamo lavorare tutto l'anno ma ci sono anche altri due titoli molto importanti".

DIFESA FORTISSIMA. "La difesa della Juve è fortissima. Ringrazio Bonucci per il suo messaggio, sono una squadra di grandi giocatori e penso di sfruttare al massimo questa occasione". "La Juve è una squadra che gioca con tutti, per tutti, non è che c'è un singolo che vuole fare qualcosa, le cose si vincono col collettivo. Penso che questo sia uno dei punti di forza della Juventus", ha aggiunto Higuain. Nella Juve ci sarà grande concorrenza in attacco: in particolare nel suo ruolo c'è anche Mario Mandzukic che lo scorso anno è stato determinante per lo scudetto. "A Madrid non ho mai avuto problemi con i grandi centravanti, quando sono arrivato c'erano Raul e Van Nistelrooy. Ho già detto che si vince con il collettivo", ha spiegato.

Altro compagno di squadra che conosce bene è Paulo Dybala. "Sì, ho parlato con Paulo, ho giocato con lui nella Nazionale argentina due partite, ma ho un buon rapporto con lui, siamo diventati amici. Mi ha mandato anche un video di benvenuto, quindi mi ha fatto molto piacere. Spero che potremo fare grandi cose insieme - ha dichiarato Higuain - E' un giocatore importante per la Juve ed è una ottima cosa averlo in squadra. Per quanto riguarda la Nazionale, diciamo che è stata già in passato una buona relazione la nostra e se deve succedere ancora ben venga".

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