Mercoledì 12 Luglio 2017 - 21:00

Golf, Maroni soffia l'Open d'Italia alla Regione Piemonte

Passaggio di testimone tra Royal Park I Roveri e Golf Club Milano

Franco Chimenti Federgolf

La politica fa traslocare l'Open d'Italia. A tre mesi dall'inizio della manifestazione golfistica più importante, una delle più prestigiose d'Europa, si è materializzato il passaggio di testimone tra il Royal Park I Roveri e il Golf Club Milano, lo stesso che ha ospitato le ultime due edizioni. In verità sarebbe più corretto dire che il trasloco avviene dalla Regione Piemonte alla Regione Lombardia, anche se Franco Chimenti, presidente della Federgolf, ha atteso fino all'ultimo che venisse trovata un'intesa nell'ambito della marcia di avvicinamento alla Ryder Cup 2022, là dove gli enti locali interessati dovrebbero finanziare il progetto abbracciato dal Governo. Ventuno regioni, dieci Open, dieci chance di pubblicizzare e rilanciare il territorio in chiave turistica: ma c'è chi non ci stata, a quanto pare.

Dunque, per quale ragione l'Open passa da Torino a Milano? La ragione è ovviamente legata ai soldi. La ragione, cioè, è la Regione Piemonte che non ha ritenuto di investire su un evento internazionale di prima grandezza dal quale avrebbe avuto un ritorno di immagine importante, non solo per la città ma per l'intero movimento. Il no del governatore Sergio Chiamparino è stato garbato, però netto: non ci sono fondi per finanziare l'Open. Fondi che, al contrario, ha immediatamente trovato Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia, capace di offrire massime garanzie a Chimenti e, di conseguenza, all'European Tour. L'Open, in calendario dal 12 al 15 ottobre, è il primo da sette milioni di euro, il primo della marcia di avvicinamento alla Ryder Cup romana. Il montepremi attirerà i giocatori più bravi del mondo e molto pubblico, ecco perché Maroni ha voluto investire sull'evento, sfruttando la scia dell'Expo.

Per la verità, mantenendo fede all'impegno preso, Chimenti ha tentato fino all'ultimo di salvare l'Open a I Roveri, coinvolgendo la Regione Valle d'Aosta per un endorsement ardito ma lungimirante. Gli amministratori valdostani, infatti, stanno investendo sul turismo golfistico e hanno intenzione di costruire un campo particolarmente spettacolare ad Aosta, da affiancare a Courmayeur e Cervinia. La liason non è andata in porto per mancanza di tempo non per certo di volontà. Nelle prossime settimane i responsabili dell'European Tour saranno sui fareway e sui green del parco di Monza per verificare le condizioni del campo dove, la scorsa stagione, ha trionfato Chicco Molinari. Al Royal Park i Roveri resta la speranza dell'Open 2018.

Scritto da 
  • Vittorio Oreggia
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Tour de France 2018 - Decima tappa

Tour: decima tappa a Alaphilippe, Van Avermaet sempre leader

Il francese della Quick-Step Floors si è imposto in solitaria: "È un'emozione incredibile"

Giro d’Italia donne, Van Vleuten cala il tris e si incorona regina della Corsa Rosa

L’olandese trionfa anche nell’ultima tappa di Cividale davanti alla connazionale Brand e alla polacca Niewiadoma. È il primo successo al Giro dopo il terzo posto del 2017. Elisa Longo Borghini, decima, la migliore tra le italiane in classifica generale

Tour de France 2018 - Tappa nove

Ciclismo, Tour de France: Degenkolb vince tappa pavè, Van Avermaet in giallo

La Grande Boucle ripartirà martedì con la decima tappa, la prima di alta montagna

Giro d’Italia donne: Van Vleuten conquista lo Zoncolan e ipoteca la maglia rosa

L'olandese anticipa Moolman e Spratt con uno scatto a tre chilometri dal traguardo e vola a tre minuti e mezzo di vantaggio nella generale