Venerdì 16 Settembre 2016 - 08:30

Usa chiedono a Deutsche Bank 14 miliardi dollari per i derivati

Il colosso tedesco non ha però intenzione di pagare una cifra così alta

Gli Usa chiedono a Deutsche Bank 14 miliardi di dollari per i derivati

Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha chiesto a Deutsche Bank di pagare 14 miliardi di dollari per risolvere un'indagine sulla vendita di titoli derivati. Il credito nei confronti di Deutsche, che rischia di essere negoziato in diversi mesi di colloqui, supera di gran lunga le aspettative anche della banca. Le azioni della banca quotate a Wall Street sono scese dell'8% nell'after-hours trading. "Deutsche Bank non ha alcuna intenzione di risolvere queste potenziali cause su cifre vicine a quelle citate. La banca si aspetta che si arrivi ad un esito simile a quello di altre banche, che si sono risolte a valori sostanzialmente più bassi", ha replicato Deutsche Bank. Il Dipartimento di Giustizia ha invece rifiutato di commentare. Nel 2014, furono chiesti a Citigroup 12 miliardi di dollari per risolvere un'indagine simile e la multa alla fine fu di 7 miliardi. Molte le cause intentate che riguardano la vendita abusiva dei mutui subprime e la manipolazione dei tassi di cambio o delle quotazioni di oro e argento. Altre cause riguardano la manipolazione dei tassi Libor ed Euribor, utilizzato per fissare il prezzo di mutui e derivati.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse  jpp

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Antitrust, convegno su mercato farmaci biosimilari a Milano il 30 maggio

Antitrust, convegno su mercato farmaci biosimilari a Milano il 30 maggio

In collaborazione con il Centro di Eccellenza Jean Monnet dell'Università di Milano

 Uninpresa: In 9 anni manovre da 960 milioni

Uninpresa: In 9 anni manovre da 960 milioni

L'indebitamento netto è cresciuto di 175 miliardi

Fincantieri firma accordo per il 66,66% di Stx France

Fincantieri firma accordo per il 66,66% di Stx France

L'accordo prevede un prezzo di acquisto per la quota oggetto dell'operazione di 79,5 milioni di euro