Sabato 12 Marzo 2016 - 13:15

Gli anamorfismi di Truly Design al Museo Ettore Fico di Torino

Forme geometriche scomposte che si riuniscono grazie all'illusione ottica

Gli anamorfismi di Truly Design al Museo Ettore Fico di Torino

'Truth depends on where you see it from': la verità dipende da dove la guardi. E' questo il titolo della mostra dei Truly Design che va in scena al Museo Ettore Fico di Torino fino al 26 giugno. Ed è il nome stesso dell'esposizione a spiegarne il senso: il lavoro di Truly Design declina infatti in chiave contemporanea un fenomeno ottico, l'anamorfosi. Si tratta di opere dipinte direttamente sui muri del museo: forme geometriche scomposte su pareti diverse e ricomponibili alla vista solo ponendosi in punti precisi all'interno della struttura. Il collettivo ha posto in dialogo ciò che fin dal XV secolo hanno sperimentato artisti del calibro di Leonardo da Vinci con lo spazio architettonico del MEF. L’astrazione anamorfica proposta si sposa con l’architettura del MEF, sia per la condivisione di un linguaggio visivo comune, fatto di forme geometriche minimali, sia per il destino che accomuna il collettivo allo spazio museale. All'interno del Museo Ettore Fico si trovano tre anamorfosi e l'esposizione dei bozzetti grafici originali, oltre al video in time-lapse del work-in-progress. La mostra sarà visitabile dal mercoledì al venerdì dalle 14 alle 19 e il sabato e domenica dalle 11 alle 19. Il Museo Ettore Fico si trova a Torino, in via Francesco Cigna 114.

La storia di Truly Design, collettivo formato da Mauro149, Rems182, Mach505 e Ninja1, parte da lontano. I quattro si conoscono a Torino a fine anni '90 iniziando a lavorare insieme nei luoghi abbandonati e nelle periferie sperimentando l'arte dei graffiti e del lettering. Nel 2003 decidono di fondare il collettivo e si impegnano nella ricerca di nuove forme espressive sia negli spazi urbani, sia su tela. Le caratteristiche di ognuno di loro convergono negli anni in un progetto comune che li connota nel panorama internazionale della street art: l’uso dell’anamorfismo applicato all’arte urbana; uno dei prodotti ad oggi più significativi per Truly Design. Fin da subito, il loro intento è stato sperimentare le interazioni tra questa tecnica e l’architettura industriale. L’impatto scenico dell’anamorfismo aumenta con la complessità dell’architettura circostante, che diventa parte integrante e imprescindibile dell’opera, un tutto tra figura e materia, da cui emergono visonarie immagini 3D. 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Dracula

Teatro, in scena a Torino 'Dracula' con dieci canzoni dei Perturbazione

La Casa del Teatro inaugura la stagione con le ombre di Controluce

Dario Fo, Gianni Minà: "Ogni sera le sue opere in 400 teatri nel mondo"

Il ricordo del giornalista a un anno dalla morte del regista, drammaturgo e Nobel per la Letteratura

Premio Cairo per 'under 40': 327 artisti partecipanti dal 2000

Il Premio, giunto alla 18ma edizione, nasce nel 2000 dalla volontà dell'editore Urbano Cairo per sostenere gli artisti emergenti

Premio Cairo per giovani talenti il 23 ottobre a Palazzo Reale a Milano

Urbano Cairo, presidente di CairoEditore: "Ho voluto dare un segno concreto ai giovani artisti"