Sabato 28 Gennaio 2017 - 13:00

Anm contro Orlando: Governo non violi indipendenza toghe

E il procuratore di Milano lancia l'allarme: "Tribunali al collasso e infiltrazioni mafiose"

Giustizia, l'Anm contro Orlando: Non violi l'indipendenza dei magistrati

"Io certamente non voglio essere ricordato come presidente dell'Associazione nazionale magistrati che ha abdicato sulla difesa dell'indipendenza della magistratura. Signor ministro, spero che lei non voglia essere ricordato come quello che l'ha violata". Il presidente dell'Associazione nazionale magistrati Piercamillo Davigo, nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario a Milano, attacca il ministro della Giustizia Andrea Orlando.  "Signor ministro, è per me un momento di emozione intervenire all'inaugurazione dell'anno giudiziario in una sede dove ho prestato servizio per venticinque anni. Questo palazzo è un po' la mia casa. Per l'Associazione nazionale magistrati e per me personalmente è stato un momento di grande sofferenza non partecipare all'inaugurazione dell'anno giudizio presso la corte superiore di cassazione dove sono in servizio da dodici anni. Ma quando sono in discussione i principi non è possibile mediare. Il Governo ha mandato a casa 400 magistrati con lo slogan 'largo ai giovani'. Chiunque prenda atto del fatto che tra bandire un concorso e l'ingresso in servizio del primo magistrato di quel concorso passano quattro anni. Allora avrebbe dovuto essere prevista una adeguata temporizzazione che non c'è stata. Ma qui siamo soltanto nell'ambito della politica degli slogan. Successivamente è stata introdotta una proroga per i magistrati degli uffici direttivi e per poi altri 18 magistrati. Questo non è accettabile, perché dà la possibilità al Governo di decidere chi fa il giudice: l'Associazione nazionale magistrati ha deciso all'unanimità di non poterlo accettare. E non è in discussione l'autorità dei prorogati, sono certamente i migliori. Ma se passa il principio qualche altro Governo potrebbe scegliere i peggiori". 

Intanto, sempre all'inaugurazione dell'anno giudiziario, il procuratore generale di Milano Roberto Alfonso ha lanciato l'allarme: "L'amministrazione della giustizia resta al collasso". Il pg ha denunciato le carenze di organico tra i magistrati e le pericolose infiltrazioni delle organizzazioni mafiose sul territorio lombardo.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Salvini al Palasport di Ponte di Legno per il tradizionale comizio di Ferragosto

Lega, Salvini a Ponte Legno e Bossi a Pontida 'separati in casa'

Salvini e Bossi: una distanza non solo logistica ma soprattutto politica: Salvini alle prossime elezioni nazionali potrebbe presentare una nuova Lega a vocazione nazionale

Viminale. Riunione del Comitato per l'Ordine e la sicurezza

Minniti: "Gestire flussi migratori. Vedo luce in fondo a tunnel"

Il resconto del ministro degli Interni a Ferragosto. E sulle Ong: "Rispettiamo chi non ha firmato il codice"

Assemblea nazionale di Confesercenti

Boldrini: Non lascio social, sarebbe una sconfitta

La presidente della Camera torna a commentare la decisione di procedere per vie legali nei confronti di chi la insulterà sui social network

Matteo Renzi ospite a Porta a Porta

Berlusconi e Renzi, nodo alleanze ancora da sciogliere

Le candidature per le elezioni in Sicilia sono in evidente stallo, con Angelino Alfano ancora ago della bilancia