Mercoledì 13 Giugno 2018 - 19:00

Giro d’Italia U23: Bennet in volata a Pergine Valsugana. Osorio torna in rosa e domina la classifica

L’americano supera nello sprint Stannard e Donovan. Il colombiano, quarto, guida la generale con 39 secondi di vantaggio. Male gli italiani ormai fuori dalla corsa per il titolo. Domani la settima giornata su La Presse

La svolta, al Giro d’Italia under23, arriva quando non te l’aspetti. Dopo due giornate sulle ripide salite delle Alpi e in attesa di altrettante scalate prima della crono finale, la sesta tappa della più importante corsa per dilettanti al mondo, sembrava un’utile pausa per far rifiatare i ciclisti ma si è trasformata nel crocevia di quest’edizione. Vince in volata l’americano Sean Bennet (Hagens Berman Axeon) davanti a Robert Stannard (Mitchelton Scott) e Mark Donovan (Team Wiggins) ma per una volta è il quarto classificato a esultare più degli altri.

Alejandro Osorio (Nazionale Colombiana), già vincitore sul Passo Maniva, veste per la seconda volta la maglia rosa con la consapevolezza, oggi, di poterla tenere fino alla fine. Merito della straordinaria fuga a quattro portata avanti da questi ragazzi, al comando da metà gara, capaci di darsi cambi precisi per allungare sul gruppo fino a chiudere con quasi due minuti e mezzo di vantaggio. Un abisso nel ciclismo. A guadagnare più di tutti dalla fuga “selvaggia”, come l’ha definita Bennet a fine gara, è stato proprio il colombiano, secondo della generale a inizio giornata e ora primo con 39 secondi di vantaggio su Donovan e ben due minuti e quattordici su Stephen Williams (SEG Academy).

Quando mancano tre tappe alla fine del Giro d’Italia under 23, la lotta per il trofeo sembra limitata ai primi due ma gli stress fisici ed emotivi di una corsa così lunga, per ragazzi abituati a gare di un giorno o poco più, lasciano aperta la porta agli inseguitori. Certo le prossime due giornate sembrano un invito a Osorio per allungare con due gran premi della montagna di prima categoria, i più difficili da affrontare, e il leggendario Monte Grappa, luogo simbolo della prima guerra mondiale ma anche tappa chiave di tante edizioni del Giro. Tre salite perfette per esaltare le abilità da scalatore di Osorio che, da buon colombiano, attaccherà per guadagnare altro terreno in vista della cronometro “real time” di sabato, dove i primi della generale partiranno in ordine di classifica e con i distacchi accumulati. Un finale ostico per il talento colombiano che punta ad aumentare il vantaggio.

Grandi delusi di questa edizione, i ragazzi italiani, lontanissimi in classifica generale dalla maglia rosa. Alessandro Covi (Team Colpack), oggi quinto, è il più vicino e deve recuperare oltre tre minuti al leader della generale. Una missione impossibile. Più facile puntare al successo di tappa in una delle ultime tre, obiettivo prestigioso e ancora alla portata. Cominciando dalla giornata di domani: partenza da Schio e arrivo a Pian delle Fugazze con tre gran premi della montagna in ordine crescente di difficoltà (Passo Xon, Passo Zovo e l’arrivo). Un evento da vivere su LaPresse dalle 17:30.

Scritto da 
  • Adriano Di Blasi
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