Venerdì 27 Gennaio 2017 - 12:15

Giorno memoria, Mattarella: Contrastare germe intolleranza

Le storie dei reduci dei campi di sterminio "ci chiamano all'impegno"

Giorno memoria, Mattarella: Contrastare germe intolleranza

"Oggi dobbiamo chiederci: come è possibile che sotto forme diverse che vanno dal negazionismo, alla xenofobia, all'antisionismo, a razzismi vecchi e nuovi, al suprematismo, al nazionalismo esasperato, al fanatismo religioso - come è possibile, ripeto, che ancora oggi si sparga e si propaghi il germe dell'intolleranza della discriminazione della violenza". Queste le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento per la celebrazione del Giorno della Memoria al Quirinale.

"La giornata della memoria, allora, non ci impone soltanto di ricordare, doverosamente, le tante vittime innocenti di una stagione lugubre e ne fatta - ha aggiunto - . Ma impegna a contrastare, oggi, ogni seme e ogni accenno di derive che ne provochino  oblio o addirittura ne facciano temere la ripetizione".

AUSCHWITZ RAPPRESENTA IL LATO PIU' OSCURO DELL'UOMO. "La memoria di Auschwitz, e di tutto quello che ha Auschwitz presenta e contiene, ci pone ogni volta di fronte al lato più oscuro dell'uomo, all'abisso del male, allo fosca mento delle coscienze e alla perdita totale del sentimento più elementare di pietà e di umanità", ha sottolineato Mattarella. "Nel buio più fitto risaltano ancora di più le azioni luminose di coloro che rischiando la vita hanno contribuito a salvare ebrei perseguita rammentare è un orale, come è bene fare, li tanti giusti le tante azioni eroiche, come ci appena ricordato il professor Riccardi, non cancella tuttavia le colpe di chi, anche in Italia si fece complice dei carnefici per paura, fanatismo o interesse".

"La realtà dei campi di sterminio va oltre l'umana comprensione e oltre i limiti delle possibilità di espressione"  "Nulla deve fermare la nostra volontà di ricordare, anche se ci provoca tutto ora orrore e dolore".

Le storie e le parole dei reduci dei campi di sterminio "ci colpiscono, e ci chiamano, in maniera esigente, all'impegno e alla vigilanza", ha ricordato inoltre il presidente della Repubblica. "Nel Giorno della memoria ricordiamo anche i 650 mila militari italiani deportati nei campi tedeschi, perché dopo l'otto settembre si rifiutarono di servire Hitler. E' una pagina di storia, colma di sofferenza e di coraggio, che è parte integrante della Resistenza italiana e che non sempre è adeguatamente conosciuta".

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Migranti soccorsi dalla nave Diciotti della Guardia Costiera italiana sbarcano a Pozzallo

Sbarcati a Pozzallo i 450 migranti. Sì da Spagna e Portogallo. Salvini: "Successo politico"

Oltre Germania, Francia e Malta anche i due paesi iberici prenderanno una quota di persone. Il "no" di Praga. Difficile gestire così i prossimi sbarchi

SPAIN-MIGRANTS-EU-PROACTIVA-OPEN-ARMS

Migranti, Open Arms al largo della Libia. Salvini: "In Italia non ci arrivano"

Un altro tira e molla tra l'Italia e una Ong, dopo la vicenda Lifeline di fine giugno

Presentazione del XVI Rapporto annuale dell’INPS

Dl dignità, governo contro Boeri. Lui ribatte: "I dati non si fanno intimidire"

Il ministro del Lavoro si era scagliato contro le lobby che avrebbero modificato la relazione tecnica sul decreto

Luigi Di Maio ospite di "In Onda"

Decreto dignità, Di Maio: "Relazione modificata da lobby". Mef smentisce

Il ministro del Lavoro contro il numero apparso nella relazione tecnica al decreto