Venerdì 03 Novembre 2017 - 08:45

Gioia Tauro, sequestrata 'droga del combattente' usata dall'Isis

Il carico, diretto in Libia dove avrebbe reso 50 milioni di euro, era gestito direttamente dal Califfato

Un quantitativo del farmaco tramadolo (24 milioni di pastiglie) che, venduto al dettaglio, avrebbe fruttato 50 milioni di euro sul mercato nero nord africano e medio orientale. E' l'esito del sequestro disposto dalla sezione antiterrorismo della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Il farmaco era arrivato al porto di Gioia Tauro dall'India ed era diretto in Libia.

Loading the player...

Il tramadolo è una sostanza oppiacea sintetica, il cui uso è stato ripetutamente accertato negli scenari di guerra mediorientali, tanto da essere soprannominato 'droga del combattente', essendo utilizzato sia come eccitante, sia per aumentare le capacità di resistenza allo sforzo fisico. 

Secondo le informazioni condivise con fonti investigative estere, il traffico di tramadolo sarebbe gestito direttamente dall'IS (DAESH), al fine di finanziare le attività terroristiche che l'organizzazione pianifica e realizza in ogni parte del mondo e che parte dei proventi illeciti derivanti dalla vendita di tale sostanza, sarebbero destinati a sovvenzionare gruppi di eversione e di estremisti operanti in Libia, in Siria ed in Iraq.

L'operazione - fa sapere in una nota il procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho - si è avvalsa anche della collaborazione della Dea americana e della Direzione centrale dei servizi antidroga presso il ministero dell'Interno e del supporto del comando generale della guardia di finanza. Al lavoro la sezione Antiterrorismo della Dda reggina, dopo le indagini svolte dai finanzieri del comando provinciale di Reggio Calabria in collaborazione con l'ufficio Antifrode della Dogana di Gioia Tauro.

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Genova, crolla ponte sull’A10

Crollo ponte Morandi, viabilità modificata in Liguria: vie alternative

I milioni di veicoli che ogni anno vi transitavano dovranno utilizzare altri itinerari, appesantendo la rete autostradale

Calano sbarchi, omicidi e rapine, ma Salvini non festeggia

I risultati sulla sicurezza passano in sordina nel giorno di lutto per la tragedia di Genova

La Gronda di Genova, storia di un'opera contestata e mai partita

Il primo progetto risale al 1984, ma a causa di ricorsi e veti incrociati non ha mai visto la luce