Mercoledì 25 Ottobre 2017 - 07:45

Gianna Nannini racconta 'Amore gigante': "La mia vita è fenomenale"

La cantautrice senese torna in grande stile con un nuovo album tutto da scoprire

Gianna Nannini racconta 'Amore gigante': "La mia vita è fenomenale"

Gianna Nannini è tornata, e lo ha fatto in grande stile, il suo stile. Look come sempre rock, con chiodo di velluto blu, la cantautrice senese racconta a LaPresse il suo nuovo album, 'Amore gigante', in uscita venerdì 27 ottobre. A partire dalla scelta del titolo, che riprende quello del terzo brano, l'ultimo che Gianna ha scritto: "Si parla un po' troppo di amore gratuitamente, si colgono solo gli aspetti che ti fanno incazzare. Che ci sono in questo album, ovviamente. Ma l'amore gigante anela a un passaggio oltre i conflitti quotidiani che trovi nella vita, nelle guerre, nelle storie di razzismo. L'amore gigante ingloba dentro di sé un altro aspetto del volersi bene e dell'amare. Un amore universale non mi basta, lo voglio pluriversale". Ci sono voluti quattro anni per scrivere e registrare il disco, che la Nannini definisce più pop rispetto al passato nei suoni, ma anche molto sofferto: "Poi, però, ho visto anche la luce di questa sofferenza. Era appena morta mia mamma quando è partito il progetto e non riuscivo ad accettare il dolore. Bisogna passarci attraverso e sicuramente la musica mi ha aiutato, in parte. Poi mi sono lasciata andare, ho raccontato tante cose. Fino ad arrivare a 'Fenomenale', alle ultime tre canzoni che hanno un linguaggio più ironico. Fa parte di me e non volevo perdere questo aspetto".

Caratteristica imprescindibile della Nannini, rimane la ribellione che l'ha portata a scelte forti e discusse, come lasciare l'Italia per andare a Londra: "In realtà vivo lì da 30 anni, ma part-time - precisa -. Ultimamente, avendo una figlia che va a scuola, mi sono dovuta trasferire perchè lavorando al disco a Londra dovevo farla studiare lì. Ma non inciderò tutta la vita album in Inghilterra. Io mi sento italiana, tornerò". E la Brexit, si percepisce? "Non è ancora arrivata, è più una questione politica. Non so dire se sarà un vantaggio o uno svantaggio perché non sono inglese". Non è detto, però, che l'Italia sia la sua prossima meta nell'immediato: "Sono stata a Los Angeles per registrare il disco e c'è un'aria nuova lì che mi piacerebbe vivere, perché dopo 30 anni di Londra magari qualcosa di diverso si trova".

Girando per il mondo, vede differenze nella condizione delle donne? "La figura della donna è la misura di dove è arrivata la cosiddetta civiltà. Ci sono retaggi storici in alcuni luoghi per i quali le donne non sono libere dentro". Per questo, la Nannini si schiera apertamente con Asia Argento nella vicenda che l'ha vista denunciare le molestie subite da parte del produttore di Hollywood Harvey Weinstein: "Una come lei arriva e dice delle cose perché così spalanca un mondo anche a altre donne. Ha fatto questo grande gesto, che secondo me è un regalo a livello di mentalità". "La violenza sulle donne - aggiunge - è una cosa ovviamente orrenda, ma c'è modo e modo di parlarne. Secondo me ci sono troppi programmi sull'argomento, io sono per farne invece di più sulla forza delle donne, sulla loro vittoria nella quale sono magnifiche come poteva essere una Anna Magnani".

Donne forte, quindi, come lei che nella vita ha preso decisioni senza guardarsi indietro: "Forse non sono un personaggio rassicurante perché essendo guidata dall'istinto agisco per come mi sento in quel momento. Rifarei certamente tutto quello che ho fatto, forse anche di più perché la mia vita è così: 'Fenomenale'".

Scritto da 
  • Chiara Troiano
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