Mercoledì 20 Dicembre 2017 - 07:30

Gerusalemme, la minaccia degli Usa sulla risoluzione Onu: "Prenderemo nomi di chi la voterà"

Giovedì il voto all'Assemblea generale contro la decisione di Trump. L'ambasciatrice Haley critica su Twitter

Gerusalemme capitale, veto Usa a risoluzione Onu contro scelta Trump

"Prenderemo i nomi di chi la voterà". Non usa mezzi termini l'ambasciatrice Usa all'Onu, Nikki Haley, in merito alla risoluzione che condanna la decisione dell'amministrazione Trump di dichiarare Gerusalemme capitale di Israele e che verrà votata domani all'Assemblea generale delle Nazioni unite. "All'Onu - scrive Haley su Twitter - ci chiedono sempre di fare e donare di più. Quindi, quando prendiamo la decisione, su volontà del popolo americano, su dove collocare la nostra ambasciata, non ci aspettiamo di essere presi di mira da quelli che abbiamo aiutato. Giovedì ci sarà un voto che critica la nostra scelta. Gli Usa prenderanno i nomi".

 

 

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La sessione speciale, chiesta dai Paesi arabi, arriva dopo che Washington ha posto il veto a una risoluzione con questo scopo al Consiglio di sicurezza, dove gli altri 14 voti erano stati a favore. I palestinesi avevano anticipato lunedì l'intenzione di portare un testo simile all'Assemblea generale, dove nessun Paese ha potere di veto, ma le cui risoluzioni non hanno carattere vincolante.

Già quando la risoluzione era stata votata dal Consiglio di sicurezza, l'ambasciatrice non aveva usato toni concilianti. "Quello a cui abbiamo assistito è un insulto. Non sarà dimenticato".

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