Domenica 09 Ottobre 2016 - 18:30

Germania, legami tra siriano e Isis: la prova è nell'esplosivo

Nella sua casa di Chemnitz è stato trovato del perossido di acetone, materiale usato con frequenza dallo Stato islamico

Germania, legami tra siriano ricercato e Isis: la prova è nell'esplosivo

Il tipo di esplosivo trovato nell'appartamento di Jaber Albakr, il 22enne siriano ricercato per aver pianificato un attacco terroristico, sembra avvicinare il sospetto allo Stato islamico. Lo rivela il quotidiano tedesco Bild citando fonti dell'antiterrorismo secondo cui, il perossido di acetone (Tatp) trovato ieri nella casa di Chemnitz è un esplosivo usato con frequenza dall'Isis. La notizia sembra rafforzare la tesi su cui stanno lavorando gli inquirenti che Albakr sia stato formato dai jihadisti.

Anche se alcuni media tedeschi avevano ipotizzato già ieri questo legame, le autorità tedesche non si sono ancora pronunciate al riguardo mentre continua la caccia all'uomo.

Secondo quanto riporta la Bild, la polizia ha sequestrato un chilogrammo di Tatp nell'appartamento del 22enne mentre il Dipartimento di indagini criminali della Sassoni ha ammesso che per il momento sono state trovate "alcune centinaia di grammi" di materiale "altamente esplosivo".

Il perossido di acetone è una sostanza altamente esplosiva che può essere prodotta con materiale relativamente facili da reperire come acido solforico, perossido di idrogeno (acqua ossigenata) e acetone, ma è molto sensibile alle temperature, all'attrito e all'impatto.

Intanto la polizia tedesca ha fatto irruzione in un altro appartamento nell'est della città di Chemnitz, in Sassonia, arrestando un uomo sospettato di essere legato al 22enne siriano. "Nessuno è rimasto ferito e non è stato sparato alcun colpo", ha precisato Tom Berhardt, portavoce del dipartimento investigativo della polizia della Sassonia.

La polizia federale ha inoltre annunciato di aver raddoppiato la vigilanza su tutto il territorio nazionale "soprattutto per quanto riguarda le infrastrutture più critiche" come aeroporti, stazioni ferroviarie ed altri edifici legati con la prestazione di servizi di base per la popolazione come centrali elettriche e reti idriche.

I due aeroporti di Berlino, a 250 chilometri da Chemnitz, hanno rafforzato i controlli nelle zone di accesso già da ieri sera e li prolungheranno fino a lunedì, come reso noto dalla polizia della capitale.

Il ministero dell'Interno ha fatto sapere che "la Germania è presa di mira dal terrorismo internazionale" e che questi atti avvalorano i timori dell'esecutivo di un potenziale rischio per il Paese.

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