Giovedì 18 Gennaio 2018 - 14:30

Gentiloni: "Non è tempo delle cicale. Nessun rischio instabilità"

Il premier all'inaugurazione dell'anno accademico della Luiss di Roma: "L'Italia è il Paese più coerente in Ue nonostante cambi governo"

Paolo Gentiloni all'inaugurazione dell'anno accademico della Luiss

"Non è il tempo delle cicale ma dell'investimento sul futuro". All'inaugurazione dell'anno accademico della Luiss di Roma, davanti agli studenti universitari, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni lancia un ammonimento alla campagna elettorale in corso, segnata da slogan e proclami: "Non è il tempo di scardinare pilastri del nostro sistema, dal sistema pensionistico a quelli del sistema fiscale".

"Finalmente siamo fuori dalla crisi economica più grave del dopoguerra - sottolinea il premier -  Abbiamo un buon livello di crescita, potremmo averlo migliore, lo abbiamo stabile. Abbiamo raggiunto livelli occupazionali che sono i più alti da quando si fanno statistiche, anche se sappiamo che sull'occupazione giovanile e femminile abbiamo molto da migliorare". E "abbiamo i conti non in ordine ma molto in ordine, il deficit era al 3% e nell'anno che si è appena concluso sarà al 2%, abbiamo una situazione stabile di avanzo primario". I risultati ci sono, dice Gentiloni, ma attenzione: sono "costati sacrifici a famiglie, imprese e lavoratori" e "non possono essere dilapidati. Disperderli sarebbe assolutamente irresponsabile". Perciò "guai a dimenticare tra gli obiettivi della prossima fase politica quello di passare dalla stabilizzazione e leggerissima flessione a una fase di riduzione, graduale e sostenibile ma significativa, del nostro debito pubblico - ha aggiunto - se ne parla un po' poco, deve essere uno degli obiettivi principali".

 

Loading the player...

Ma alle parole di alcuni, come il M5s, che propongono uno scostamento dal percorso di riduzione del debito, e alle preoccupazioni di chi come il commissario Ue Pierre Moscovici vede nelle elezioni italiane un rischio, Gentiloni risponde deciso: "L'Italia è da 70 anni, nonostante la frequenza dei cambi di governo, il paese più coerente e stabile tra i paesi europei e in cui i fondamentali sono più riconoscibili a livello internazionale e dagli investitori". E insiste: "Alla frequenza dei cambi di governo non è corrisposto un andamento altalenante in politica estera, economica, nei confronti degli investitori".

L'Italia, dunque, "è un Paese che merita fiducia, e la merita soprattutto da parte nostra". Fiducia e "coraggio", rimarca, sottolineando che "c'è una parte di Italia che corre e una parte che fatica ed è rimasta indietro. Se non ci occupiamo anche di questa parte faremo molta fatica a progredire". E sul Sud: "Abbiamo difeso nella legge di Bilancio la priorità della decontribuzione per i giovani e in particolare per il Sud. Non ci sono mai state negli ultimi anni condizioni migliori per investire nel Mezzogiorno d'Italia".

Loading the player...
Scritto da 
  • Antonella Scutiero
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Quirinale - Dichiarazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Impeachment all'italiana: cos'è la messa in stato d'accusa del presidente

Cosa indica l'articolo 90 della Costituzione italiana

Quirinale - Giuseppe Conte rimette il mandato

Se si va al voto il rischio è un referendum camuffato sull'euro

Si è aperta una crisi istituzionale profonda e lacerante

Ritratti posati di Carlo Cottarelli

Chi è Cottarelli, l'ex commissario alla spending review chiamato da Mattarella

Convocato al Quirinale dopo che il premier incaricato Conte ha rimesso il mandato

Quirinale - Giuseppe Conte rimette il mandato

Da prof a premier incaricato e ritorno: i quattro giorni di Conte

La parabola dell'uomo scelto da M5s e Lega: l'esperienza al governo è durata pochissimo