Venerdì 26 Maggio 2017 - 22:00

G7 a Taormina, accordo contro il terrorismo ma non sul clima

Trump valuta il ritiro del suo Paese dall'accordo di Parigi del 2015. Verso compromesso su migranti FOTO-VIDEO

I leader del G7 assistono all'esibizione delle Frecce tricolori

I leader del G7 e dell'Ue hanno firmato la  'dichiarazione di Taormina' il documento finale su sicurezza e lotta al terrorismo. "Con questa dichiarazione dimostriamo la nostra unità e il nostro impegno contro il terrorismo. Anche dopo i fatti tragici di Manchester è anche un messaggio di amicizia e solidarietà alla Gran Bretagna", ha detto il presidente del consiglio Paolo Gentiloni.

"Credo - ha sottolineato il premier italiano - sia molto importante aver dato subito un segnale di grande impegno e di unità del G7 contro il terrorismo violento. Una dichiarazione che contiene un messaggio politico: la solidarietà e unità dei paesi del  mondo libero in risposta a attacco ignobile attentato Manchester". E ha aggiunto: "Diversi punti della dichiarazione di Taormina "prevedono un rafforzamento della cooperazione delle maggiori economie globali: dalla collaborazione informativa all'impegno comune per promuovere da parte grandi internet service provider un impegno su quello che circola nella rete e che spesso è anticamera di atti di terrorismo". 

LEGGI ANCHE 'Tedeschi cattivi', giallo su parole Trump poi il chiarimento

"Grazie per il sostegno ricevuto davanti a questo  attacco raccapricciante. È importante che è stata mostrata ferma determinazione per assicurare tutto ciò che è disponibile per combattere il terrorismo e proteggere la nostra gente". Così la premier britannica, Theresa May, riferendosi all'attacco di Manchester prendendo la parola dopo Gentiloni.

"Resta sospesa - ha aggiunto Gentiloni - la questione clima" e "gli Stati Uniti hanno confermato di avere in corso una riflessione, che noi ci auguriamo" porti a una decisione "positiva nelle prossime settimane". Il riferimento è al fatto che il presidente Usa, Donald Trump, intende valutare il ritiro del suo Paese dall'accordo di Parigi sul clima del 2015, fortemente voluto dal suo predecessore Barack Obama.

TRUMP ASCOLTERA' POSIZIONI UE.  Il G7 dovrà, dare risposte "sul cambiamento climatico, sui grandi flussi migratori, sul commercio mondiale da cui dipendono tanti posti di lavoro e la prospettiva delle nostre economie. Quindi al G7 chiediamo risultati, sappiamo che non sarà un confronto semplice ma lo spirito di Taormina ci può aiutare nella direzione giusta", ha dichiarato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, in un videomessaggio postato prima del summit.

A proposito dell'accordo sul clima di Parigi il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è "propenso a comprendere la posizione europea" ma "come sapete dagli Stati Uniti ci sono posizioni forti da entrambe le parti", cioè sia da parte degli Usa che da parte dell'Ue. È quanto riferisce Gary Cohn, direttore del National economic council che fornisce consulenza economica al presidente Usa, parlando con i giornalisti. Trump "vuole sentire in modo chiaro cosa hanno da dire i leader europei", ha aggiunto Cohn.

COMPROMESSO MIGRANTI. Sul dossier migranti "è stato raggiunto un buon compromesso". È quanto si apprende da fonti G7. I leader, ancora al lavoro, riconoscono la necessità di "una responsabilità condivisa e quella di coinvolgere, anche nel lungo periodo, i paesi di origine". Il capitolo verrà affrontato, viene spiegato, nella sessione di domani ma non emergono grosse diversità di vedute tra i Paesi.

LA PROTESTA. In mattinata azione dimostrativa di Greenpeace a margine del G7. Gli attivisti hanno preso la scena in spiaggia a Giardini Naxos esponendo lo striscione 'climate justice now', e umanizzando la statua della libertà con un giubbotto di salvataggio. "Siamo in azione a #Taormina! Difendere il clima è una responsabilità dei leader del #G7: #PlanetEarthFirst! #resist", si legge sul profilo Twitter.

Mentre i 'Big seven' sono riuniti per il vertice nella quasi inavvicinabile Taormina, il paesino di Giardini Naxos, che si trova proprio sotto la cosiddetta 'perla dello Ionio', si prepara alla manifestazione contro il G7 attesa per sabato pomeriggio. Si tratta di una protesta autorizzata indetta dal 'Comitato no G7', che ci tiene a sottolineare di non avere alcun sentore di possibili disordini e oggi pomeriggio ha tenuto un'assemblea in centro per informare i cittadini sulle ragioni della protesta. Tuttavia fra i commercianti il timore è che il corteo possa sfociare in scontri, magari con la presenza di antagonisti, e così i negozi non solo resteranno chiusi per un'ordinanza comunale, ma si sono blindati sigillando le vetrine con assi di legno o addirittura lastre di metallo.

Loading the player...
Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Viminale. Riunione del Comitato per l'Ordine e la sicurezza

Barcellona, Minniti: "In Italia attenzione a obiettivi a rischio"

Il ministro dell'Interno invita a tenere alta l'allerta su alcuni luoghi sensibili nel Paese

Regeni, 4 settembre informativa governo su rapporti Italia-Egitto

Regeni, a settembre governo informerà su rapporti con Egitto

Sinistra Italiana attacca: "E' urgente, rinvio è inaccettabile"

Salvini al Palasport di Ponte di Legno per il tradizionale comizio di Ferragosto

Lega, Salvini a Ponte Legno e Bossi a Pontida 'separati in casa'

Salvini e Bossi: una distanza non solo logistica ma soprattutto politica: Salvini alle prossime elezioni nazionali potrebbe presentare una nuova Lega a vocazione nazionale

Viminale. Riunione del Comitato per l'Ordine e la sicurezza

Minniti: "Gestire flussi migratori. Vedo luce in fondo a tunnel"

Il resconto del ministro degli Interni a Ferragosto. E sulle Ong: "Rispettiamo chi non ha firmato il codice"