Domenica 25 Dicembre 2016 - 20:30

Futuro portavoce Trump rinuncia a incarico: è giallo sui motivi

Jason Miller sostiene di voler restare accanto alla moglie incinta, ma secondo alcuni media sarebbe coinvolto in uno scandalo sessuale

Futuro portavoce Trump rinuncia a incarico: è giallo sui motivi

Uno dei futuri responsabili dello staff di comunicazione di Donald Trump alla Casa Bianca, Jason Miller, ha rifiutato l'incarico annunciando di voler restare accanto alla moglie incinta, anche se alcuni media locali ipotizzano via siano ragioni meno nobili nel gesto.

Miller, uno dei principali portavoce del presidente eletto, è stato nominato giovedì scorso direttore della Comunicazione, ma ha deciso di rifiutare l'offerta perché "l'incarico gli porterebbe via troppo tempo per la sua famiglia".

La moglie infatti darà alla luce a gennaio la sua seconda figlia e, secondo quanto si apprende dal comunicato rilasciato dalla stesso Miller, la famiglia "sarà ora la sua priorità più importante" e per questo "non può assumere una posizione così importante".

Il suo posto verrà preso da Sean Spicer, portavoce della squadra di transizione che diventerà segretario della Comunicazione della Casa Bianca dal 20 gennaio, quando Trump assumerà la presidenza.

Tuttavia, il quotidiano newyorkese Daily News rivela altre ragioni dietro il gesto di Miller, come la sua presunta fama di donnaiolo. Il giornale cita infatti una serie di tweet da parte di una collega che fanno pensare a uno "scandalo di tipo sessuale".

Sia il Daily News sia il tabloid New York Post fanno riferimento a una serie di tweet inviati da un'assistente di Trump durante la campagna elettorale, A.J. Delgado, in cui si chiedeva la rinuncia di Miller indicando motivi misteriosi.

Uno di quei messaggi definiva Miller come "la versione 2016 di John Edwards", ex senatore democratico dimessosi dopo che era stata scoperta una sua relazione extraconiugale con una donna da cui aveva avuto un figlio e che lavorava nella sua campagna elettorale.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Russiagate, da Mueller mandato comparizione per Bannon

L'ex capo stratega della Casa Bianca chiamato per testimoniare davanti a un grand jury sui possibili legami fra lo staff di Trump e la Russia durante la campagna elettorale

Papa Francesco in Cile

Cile, altre 3 chiese attaccate all'alba: 9 da scorsa settimana

Gli ultimi attacchi incendiari qualche ora dopo l'arrivo di Papa Francesco.

Papa Francesco Incontro con le Autorità, con la Società civile di Santiago

Cile, Papa chiede perdono per scandali pedofilia: "Vergogna, non si ripeta"

Il pontefice parlando alle autorità cilene nel Palacio de la Moneda di Santiago su decenni di episodi perpetrati da sacerdoti

Verginità all'asta per pagarsi gli studi: 18enne italiana raccoglie 1 milione di euro

Vuole studiare a Cambridge, acquistare una casa e viaggiare: perciò ha preso la decisione di vendersi sul web. The Sun l'ha sentita e assicura che non è un falso