Mercoledì 31 Maggio 2017 - 18:45

Fucile d'assalto in auto al Trump hotel di Washington: fermato

Il capo della polizia: "Evitato un potenziale disastro"

Fucile d'assalto in auto al Trump hotel di Washington: fermato

Un uomo è stato arrestato nell'hotel di Donald Trump nel centro di Washington perché all'interno della sua auto sono stati trovati un fucile d'assalto, una pistola e munizioni. Gli agenti, che sono intervenuti a seguito di una segnalazione, hanno notato il fucile d'assalto Bushmaster AR-15 in bella vista nel veicolo, che era stato consegnato a un impiegato dell'hotel Trump International perché venisse parcheggiato, e poi hanno scoperto un revolver Glock 23, insieme appunto a una grande quantità di munizioni. Secondo le autorità, la persona arrestata è Bryan Moles, 43 anni, residente a Edinboro, in Pennsylvania, che è stato arrestato nella sua stanza d'albergo. Moles è accusato di possesso di armi senza licenza e detenzione illegale di munizioni.

Il portavoce della polizia del District of Columbia, Dustin Sternbeck, ha spiegato che la segnalazione era giunta da un'agenzia di sicurezza fuori dallo Stato, in cui si avvertiva che Moles aveva fatto dichiarazioni minacciose. L'hotel Trump International si trova nella affollata via Pennsylvania, ad appena cinque isolati dalla Casa Bianca. L'albergo è stato inaugurato dall'attuale presidente Usa l'anno scorso, quando era ancora candidato repubblicano per la Casa Bianca, a pochi giorni dalle elezioni presidenziali dell'8 novembre in cui ha battuto la democratica Hillary Clinton.

Il capo della polizia del District of Columbia, Peter Newsham, ha detto in conferenza stampa che è stato evitato un "potenziale disastro". "Ero molto preoccupato da questa situazione. E credo che gli agenti e i nostri partner federali, specialmente chi ci ha fatto la segnalazione, abbiano evitato un potenziale disastro qui nella capitale del Paese", ha detto in conferenza stampa Newsham. Il Secret service, che si occupa della sicurezza del presidente Usa, ha fatto sapere che sta indagando, ma ha precisato che nessuno sotto la sua protezione è mai stato a rischio.
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Papa Francesco in visita a Temuco

Cile, Papa condanna frange estremiste nativi: "No riconoscimento a prezzo vite"

Continua il viaggio di papa Francesco in Cile. Il pontefice ha celebrato la santa messa davanti alle rappresentanze delle popolazioni indigene originarie dell'Araucanìa

Catalogna: si riunisce il nuovo Parlamento

Catalogna, indipendentista Torrent eletto presidente Parlament

È stato eletto con 65 voti a favore e 56 contrari

Russiagate, da Mueller mandato comparizione per Bannon

L'ex capo stratega della Casa Bianca chiamato per testimoniare davanti a un grand jury sui possibili legami fra lo staff di Trump e la Russia durante la campagna elettorale

Papa Francesco in Cile

Cile, altre 3 chiese attaccate all'alba: 9 da scorsa settimana

Gli ultimi attacchi incendiari qualche ora dopo l'arrivo di Papa Francesco.