Mercoledì 27 Luglio 2016 - 08:00

Assalto in chiesa in Normandia: sgozzato prete, Isis rivendica

Uno dei due assalitori è Adel Kermiche, 19 anni. I terroristi, entrambi morti, erano francesi. Hollande: "Restiamo uniti"

Saint-Etienne du Rouvray, raid della divisione speciale polizia nazionale

 Il presidente francese, François Hollande, presiede stamattina una nuova riunione di emergenza con i ministri e i responsabili di sicurezza e difesa, dopo avere ricevuto i responsabili delle principali religioni del Paese. La riunione giunge un giorno dopo l'attacco jihadista avvenuto vicino Rouen: due giovani hanno fatto irruzione in una chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray, hanno preso in ostaggio il parroco, due suore e due fedeli, e hanno sgozzato il prete; uno dei fedeli è rimasto ferito ma non è più in pericolo di vita. I rappresentanti religiosi sono stati ricevuti all'Eliseo da Hollande in quello che intendeva essere un segnale di unità.

L'attentato di ieri è stato rivendicato dallo Stato Islamico, ha rivelato l'agenzia di stampa Amaq vicina all'Isis: "Due soldati dello Stato islamico hanno effettuato un attacco in Normandia, in Francia".

DUE FERMI. La prima persona fermata in è relazione all'attacco è un minorenne, H.B., che sarebbe amico di uno dei due sequestratori identificato come Adel Kermiche, francese di 19 anni e conosciuto dai servizi dell'antiterrorismo. Kermiche era già stato arrestato per avere tentato di andare due volte in Siria, l'ultima volta nel maggio 2015. Entrambi i terroristi sarebbero cittadini francesi, nati a Rouen. 

Due perquisizioni inoltre sono state effettuate dalle squadre della Brigata di ricerca e intervento della polizia francese (Bri) in altrettante abitazioni della cittadina della Normandia teatro dalla tragica presa di ostaggi. Secondo quanto riporta Le Parisien citando fonti investigative una di tali operazioni avrebbe condotto a un secondo fermo.

GLI ATTENTATORI. "Uno dei due attentatori era in carcere fino al 22 marzo 2016, poi è finito sotto sorveglianza giudiziaria con un braccialetto elettronico con l'obbligo di fissare la residenza nel domicilio di famiglia. Si è potuto monitorare la persona e sulla base della sua posizione è stata decretata la messa in libertà provvisoria", ha spiegato il procuratore di Parigi, Francois Molins. "Il secondo terrorista è un minore, che proveniva dall'Algeria ed è fratello di in un uomo al momento detenuto che il 22 marzo 2015 era andato in Algeria. Sono in corso delle perquisizioni, le indagini proseguono".

 

LEGGI ANCHE Francia, familiari di un terrorista: Voleva attaccare una chiesa

OSTAGGIO IN FIN DI VITA. Un fedele della chiesa sarebbe stato ferito in modo grave e starebbe lottando ora tra la vita e la morte dopo l'assalto di due uomini armati durante la messa. Lo riporta il sito Le Point citando fonti locali. Ferito anche un poliziotto. Ferito anche un poliziotto.

LA DINAMICA. Secondo quanto riportano i media locali, i due uomini armati di coltelli, forse con problemi mentali, sarebbero entrati nella chiesta durante la messa delle 9 e avrebbero preso come ostaggi il prete, due suore e alcuni fedeli. Secondo i media locali che citano fonti del ministero dell'Interno, i due sequestratori, che questa mattina hanno fatto irruzione nella chiesa durante la messa armati di coltelli, sono stati uccisi nel blitz delle teste di cuoio.

SUORA: SI FILMAVANO. "I sequestratori si sono filmati durante l'attacco e hanno cominciato a pronunciare un sermone in arabo intorno all'altare". Lo ha raccontato suor Danielle a BmfTv. La suora era presente al momento dell'irruzione dei terroristi nella chiesa. "Ci hanno ordinato di raggrupparci. Poi padre Jacques Hamel è stato costretto a inginocchiarsi - ha raccontato suor Danielle - è lì è cominciato l'orrore. È stato terribile".

HOLLANDE IN NORMANDIA: UNITI VINCEREMO.  Il presidente francese François Hollande è andato a Saint-Etienne-du-Rouvray, in Normandia. "Ancora una volta ci troviamo di fronte a una prova. La minaccia rimane molto elevata. I terroristi non rinunceranno a nulla se noi non li fermeremo. Dobbiamo restare uniti", ha detto davanti alla chiesa.  "Non sono solo i cattolici a essere stati colpiti ma tutti i francesi si sentono coinvolti e scioccati", ha aggiunto il presidente. "La guerra sarà lunga ma è una guerra che vinceremo. Cittadini, vi esorto, facciamo un unico fronte e solo così riusciremo a sconfiggere il fanatismo", ha proseguito. 

Il presidente francese ha chiamato anche papa Francesco per esprimergli "il dolore del popolo francese" per la morte del sacerdote Jacques Hamel nell'attacco alla chiesa di Saint Etienne du Rouvray, nel nord della Francia. In un comunicato diffuso dall'Eliseo, Hollande ha ribadito al Pontefice che "quando un sacerdote è attaccato colpisce tutta la Francia" e ha assicurato "che tutto sarà fatto per proteggere chiese e luoghi di culto".

 

COPRICAPO MUSULMANO. Uno dei due sequestratori indossava la 'chachia', il tipico copricapo di lana indossato dai musulmani, e aveva la barba. Lo riportano fonti di polizia citate de Le Figaro.  I due uomini armati di coltello sono entrati attraverso la porta posteriore della chiesa durante la messa mattutina, sequestrando due suore, quattro fedeli e un prete, poi sgozzato. Il sequestro è durato poco meno di un'ora: intorno alle 10.45 gli uomini della Brigata di ricerca e intervento (Bri) hanno ucciso i due uomini quando sono usciti sul sagrato della chiesa.  I due sequestratori avrebbero inoltre gridato 'Daesh' (acronimo arabo per Stato islamico) facendo irruzione durante la messa del mattino. Lo riporta il sito Le Point citando alcune fonti concordanti.

VETERANO DELLA JIHAD. Uno dei due attentatori noltre sarebbe stato riconosciuto ed è ora in corso la sua identificazione. Se confermata, sostengono alcuni media come Le Figaro e Bmftv, non si tratterebbe di un soggetto schedato con "la lettera S", quella che indica gli individui potenzialmente radicalizzati a rischio di passare all'azione, ma di un "veterano della jihad" ricercato dalle autorità turche. Secondo quanto spiega Le Figaro, l'uomo sarebbe stato incarcerato nel 2015 e dal marzo 2016 sarebbe stato posto sotto braccialetto elettronico come alternativa alla prigione. Da allora, sembra che il jihadista fosse agli arresti domiciliari.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

L'aeroporto di Amsterdam circondato dai media e dalla curiosita' della gente dopo l'incidente aereo di ieri

Amsterdam uomo con coltello all'aeroporto. Colpito dalla polizia

La persona agitava l'arma contro le persone. Gli hanno sparato. Zona interdetta

Gerusalemme capitale, ancora proteste in tutto il mondo musulmano

Gerusalemme, 2 palestinesi morti e oltre 100 feriti nelle proteste

La prima "giornata della rabbia". Le vittime sono due uomini. Hamas invita ad assediare le ambasciate Usa nel mondo

Migranti, affondato un barcone al largo delle coste libiche

Migranti, Gentiloni attacca: "Inaccettabile indisponibilità di alcuni Paesi"

Il premier al vertice Ue di Bruxelles: "Le regole non sono optional". Unicef: "400 bambini annegati nel Mediterraneo nel 2017"