Giovedì 13 Luglio 2017 - 07:45

Fisco, tasse sugli affitti brevi: ecco le regole per Airbnb e Co.

Pubblicate sul sito dell'Agenzia delle entrate le istruzioni per gli operatori

Fisco, tasse su affitti brevi: ecco le regole per Airbnb e Co.

Pubblicate sul sito dell'Agenzia delle entrate le istruzioni per gli operatori che mettono in contatto persone in cerca di un alloggio con chi dispone di un immobile da affittare per periodi brevi. La manovra correttiva 2017 (Decreto legge n. 50/2017) ha infatti previsto che i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online, devono comunicare al Fisco i dati sui contratti e trattenere una somma pari al 21% se intervengono nel pagamento o incassano i corrispettivi.

Le 'locazioni brevi', come quelle gestite da Airbnb, sono quei contratti di affitto di durata non superiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche al di fuori dell'attività d'impresa, direttamente o tramite intermediari, anche online, inclusi quelli che prevedono la fornitura di biancheria e la pulizia dei locali. Secondo quanto previsto dalla manovra correttiva 2017, ai redditi che derivano da questi contratti, stipulati dal 1° giugno 2017, si applicano in via opzionale le disposizioni relative al regime della cedolare secca con l'aliquota del 21%, sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali sui redditi derivanti dalla locazione. L'opzione può essere esercitata anche per i redditi derivanti da contratti di sub locazione o di concessione in godimento oneroso dell'immobile da parte del comodatario.

Secondo quanto si legge sul sito dell'Agenzia delle Entrate il decreto ha previsto alcuni adempimenti in capo agli intermediari che intervengono nella stipula dei contratti di locazione breve, sia tramite i canali tradizionali che attraverso la gestione di portali online. Questi soggetti devono trasmettere alle Entrate i dati relativi ai contratti conclusi per il loro tramite: il nome, cognome e codice fiscale del locatore, la durata del contratto, l'importo del corrispettivo lordo e l'indirizzo dell'immobile. Per i contratti relativi allo stesso immobile e stipulati dallo stesso locatore, la comunicazione dei dati può essere effettuata anche in forma aggregata.

La predisposizione e la trasmissione dei dati deve avvenire attraverso i canali telematici dell'Agenzia, secondo le specifiche tecniche che saranno pubblicate sul sito internet delle Entrate. I soggetti non residenti trasmettono i dati tramite una stabile organizzazione, se provvisti, o avvalendosi di un rappresentante fiscale, utilizzando gli stessi servizi dell'Agenzia. La comunicazione dei dati va effettuata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di conclusione del contratto.

Gli intermediari operano la ritenuta del 21% sull'ammontare dei corrispettivi lordi, dovuti per i contratti di locazione breve, qualora intervengano nel pagamento o incassino i corrispettivi, all'atto del pagamento al beneficiario. La ritenuta, da versare entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui è effettuata, viene operata a titolo di imposta in caso di opzione per la cedolare secca, o a titolo di acconto se il beneficiario non sceglie, in sede di dichiarazione dei redditi, di applicare il regime della cedolare. Gli intermediari devono inoltre certificare e dichiarare le ritenute operate. Con la risoluzione n. 88/E dello scorso 5 luglio è stato istituito il codice tributo da utilizzare per il versamento tramite modello F24 della ritenuta e sono stati indicati i codici da utilizzare per recuperare eventuali eccedenze di versamento.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Geely Automobile smentisce al momento piani di acquisizione Fca

Geely Automobile smentisce al momento piani di acquisizione Fca

La testata Automotive News aveva parlato dell'interesse di diversi produttori cinesi per Fiat Chrysler Automobiles

Istat, nel secondo trimestre il Pil cresce dello 0,4%: +1,5% annuo

Istat, nel secondo trimestre il Pil cresce dello 0,4%: +1,5% su anno

Era dal secondo trimestre del 2011 che il Pil non segnava una crescita così significativa. Genitloni: "Meglio delle pevisioni"

In Uk restano banconote con grasso, alternativa è olio di palma

In Uk restano banconote con grasso, alternativa è olio di palma

Anche dopo le proteste di animalisti e vegani, la Bank of England ha deciso che non modificherà la composizione del polimero 'incriminato'

Torino, disoccupata si dà fuoco

Allarme della Ragioneria: Se salta limite 67 anni pensioni a rischio

Anche la semplice limitazione degli automatismi di accesso alla pensione determinerebbero un indebolimento del sistema pensionistico italiano