Domenica 15 Aprile 2018 - 22:30

Finisce in parità il derby della Capitale. Roma e Lazio non si fanno male: 0-0

I giallorossi prendono un palo e una traversa e sfiorano il gol nel recupero. Ma la Lazio gioca meglio per lunghi tratti. Espulso Radu

Lazio - Roma

Tutti insieme appassionatamente. Reduci da destini avversi in Europa la Lazio e la Roma continuano sotto braccio la loro corsa verso un posto in Champions League. Finisce con il classico risultati 'ad occhiali' ma lo spettacolo è stato tutt'altro che deludente. Ci hanno provato entrambe a portare a casa l'intera posta in palio. Meglio la Lazio, specie nel primo tempo, mentre la Roma si può rammaricare per il palo e la traversa colpiti rispettivamente da Bruno Peres e Dzeko.

La Lazio parte più convinta ma la difesa della Roma gioca altissima e Immobile finisce per tre volte di fila in fuorigioco nei primi sei minuti. Il primo sussulto giunge all'8' ed è di marca biancoceleste. Immobile difende palla in mezzo a tre difensori giallorossi, Juan Jesus cincischia lasciando la sfera a disposizione di Parolo che, in corsa, calcia sopra la traversa.

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Il filo conduttore della gara resta lo stesso. Squadre corte e grande aggressività da ambo le parti. I biancocelesti si fanno preferire provando alcune accelerazioni in verticale ma la difesa giallorossa, con Manolas e Fazio su tutti, è sempre attenta. La formazione di Inzaghi prova allora con le palle inattive. Radu tenta la deviazione volante da azione d'angolo alla mezzora con palla alta. E' l'ultimo sussulto laziale nella prima frazione. Gli ultimi 15' infatti sono tutti di marca romanista. La squadra di Di Francesco riesce ad avanzare il baricentro costringendo la Lazio sulla difensiva. A salire in cattedra è Nainggolan. Al 37' il belga inventa un assist fantascientifico per Bruno Peres. Il brasiliano taglia alle spalle di Lulic e scarica il diagonale che si stampa in pieno sul palo a Strakosha battuto.

A inizio ripresa, dopo un provvidenziale salvataggio del solito Manolas su Immobile, i due allenatori iniziano a mischiare le carte. Di Francesco sceglie la velocità di Under per Schick, Inzaghi quella di Lukaku per Lulic, oltre alla fantasia di Luis Alberto. Fuori un Felipe Anderson non felice per la scelta del tecnico. Al 20' Milinkovic-Savic si inventa una palombella sopraffina per Immobile. Il tocco del bomber è fuori. La Lazio sale di livello mentre i giallorossi sembrano calare di intensità e lucidità. A dimostrarlo la svirgolata di De Rossi su punizione biancoceleste dalla trequarti che, per poco, non sorprende Alisson. Intanto Manolas si arrende ai crampi, dentro Florenzi. Al 30' Under prova a dare una scossa ad una Roma in difficoltà. Lo shoot improvviso del turco è alto. Meglio la risposta di Luis Alberto un minuto dopo. Rasoiata di poco a lato. A scombinare i piani della Lazio arriva, improvvisa, un'ingeuità di Radu al 34'. l'esperto difensore, già ammonito, abbatte Under e finisce anzitempo sotto la doccia.

E' il presupposto per l'assalto finale della truppa giallorossa. Un'avanzata lancia in resta che fa scoprire il fianco alla Roma. Marusic però non riesce a concrertizzare il contropiede iniziato da Milinkovic-Savic e rifinito da Leiva. Decisiva nell'occasione la deviazione di El Shaarawy, Il recupero è tutto all'insegna di Dzeko. Il bosniaco piazza due possenti incornate. Sulla prima ci arriva Strakosha, sulla seconda invece ci pensa la traversa a blindare il pareggio fino al triplice fischio finale.

Parolo - "A Salisburgo ci sono stati 10 minuti folli che secondo me saranno chiusi in un cassetto e resteranno lì, perché la prestazione l'abbiamo fatta. Abbiamo dimostrato di essere una squadra vera, abbiamo giocato con grande personalità e vogliamo chiudere alla grande la stagione". Così Marco Parolo, centrocampista della Lazio, dopo il derby. "Abbiamo affrontato la Roma a viso aperto e fino a che siamo rimasti in 11 davamo la sensazione di essere pericolosi", ha spiegato ai microfoni di Premium Sport. "Abbiamo dimostrato di non essere inferiori alla Roma che è in semifinale di Champions. Abbiamo fatto benissimo ma ora - ha aggiunto - dobbiamo recuperare le energie perché la prossima sfida è fondamentale. Volevamo vincere, siamo anche stati sfortunati perché l'occasione di Marusic 9 volte su 10 va dentro". "Quando si deciderà la corsa Champions? Spero all'ultima giornata contro l'Inter. Speriamo di arrivare a quella partita ancora in corsa perché questo stadio farà la differenza", ha concluso.

Di Francesco -

"E' stata inizialmente una partita sporca, non siamo stati bravi sulle seconde palle, poi quando abbiamo spostato Nainggolan dietro le punte siamo migliorati molto. Loro sono stati un po' più determinati di noi, non è stato facile anche dopo il grande entusiasmo della Champions". E' l'analisi di Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, dopo il pareggio a reti inviolate nel derby con la Lazio. "Ci teniamo questo punto con un pizzico di rammarico per i legni presi ma in questa stagione siamo abbonati ai pali e alle traverse", ha spiegato il tecnico ai microfoni di Premium Sport. "Dovevamo essere più lucidi in alcuni tratti della gara. Tutte e due le squadre hanno buttato spesso la palla lunga ma anche perché il derby è una gara diversa dalle altre, nessuna delle due voleva perdere. Bisogna anche - ha aggiunto - dare i meriti alla Lazio che è scesa in campo con grande temperamento, ma non potevo chiedere di più ai ragazzi".

Sulle condizioni di Manolas: "Ha preso una botta e ha avuto i crampi. Ha giocato lo stesso con la febbre e poi alla fine non ha retto muscolarmente e l'ho cambiato", ha chiarito Di Francesco. "L'ingresso di El Shaarawy? E' entrato benissimo, nell'ultimo periodo sta facendo molto bene. Nelle ultime gare ha avuto meno spazio rispetto a prima e da Stephan mi aspetto sempre molto". "Perché in campionato si vede meno la Roma vista in Champions? Si vede che è da campionato e non da Champions", ha sottolineato il tecnico giallorosso. "Al di là di questo le dinamiche delle gare sono diverse, loro hanno sporcato la partita e l'hanno fatto al meglio. Il Barcellona invece - ha aggiunto - vuole giocare e ti permette di avere un'aggressività diversa: noi abbiamo sempre sofferto le partite sporche. Ma noi dobbiamo sempre avere lo stesso atteggiamento, sia in Europa che in Serie A: bisogna avere sempre lo stesso approccio". "Dzeko insostituibile? Vedremo, dipende anche dalle sue sensazioni. E' sempre un giocatore pericoloso anche se in alcuni momenti ha sbagliato le scelte", ha concluso Di Francesco.

 

LAZIO-ROMA 0-0

LAZIO: Strakosha; Luiz Felipe, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic (14'st Lukaku); Felipe Anderson (14'st Luis Alberto), Immobile (37'st Bastos). All: Inzaghi.A disp: Guerrieri, Vargic, Caceres, Wallace, Murgia, Di Gennaro, Patric, Nani, Caicedo. All: Simone Inzaghi

ROMA: Alisson; Fazio, Manolas (28'st Florenzi), Juan Jesus; Bruno Peres (37'st El Shaarawy), De Rossi, Strootman, Kolarov; Schick (10'st Under), Nainggolan; Dzeko. A disp: Skorupski, Lobont, Pellegrini, Capradossi, Silva, Pellegrini, Gonalons, Gerson, Antonucci. All: Di Francesco.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.

Note: Ammoniti: Leiva (L); Juan Jesus (R), Luiz Felipe (L), Radu (L), Strootman (R). Epsulsi: 34'st Radu.

Scritto da 
  • Andrea Capello
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