Giovedì 02 Novembre 2017 - 17:30

Festa del cinema, Vanessa Redgrave diventa regista: "Siamo tutti in grave pericolo"

L'attrice premio Oscar debutta dietro la macchina da presa con un documentario sulla crisi dei migranti, "Sea Sorrow - Il dolore del mare"

“Siamo tutti in grave pericolo perché come i nostri governi trattano oggi i profughi così tratteranno anche noi domani”,  Vanessa Redgrave è risoluta, ferma e molto preoccupata mentre parla con la stampa alla Festa del cinema.

L’attrice è a Roma per presentare il suo esordio alla regia, il documentario Sea Sorrow – Il dolore del mare, una riflessione personale sull’importanza di far valere i diritti umani durante l’attuale crisi dei rifugiati. Il taglio è molto originale perché alle immagini dei campi profughi europei e alle voci di chi è riuscito a scappare dalle guerra e dalla povertà si alternano foto e video in bianco e nero risalenti alla seconda guerra mondiale e i ricordi di chi ha vissuto sulla sua pelle la paura di morire. Tra questi c’è proprio Vanessa Redgrave.

Nata a Londra nel 1937, l’attrice premio Oscar per Giulia, ha ancora davanti agli occhi le città in fiamme, i morti e i bombardamenti vissuti quando era bambina. Nel suo film quindi oltre che regista è anche testimone, racconta in prima persona, dice la sua, traccia la linea guida del documentario e poi passa la parola a tanti colleghi: da Ralph Fiennes a Emma Thompson.

“Stiamo vivendo un periodo terribilmente nefasto, – spiega in un italiano perfetto – un periodo in cui c’è un profondo sentimento di disprezzo e la democrazia è in pericolo. Io non posso capire come i politici di qualsiasi partito, in quanto esseri umani, non sostengano i diritti dei profughi e la necessità di aiutare chi soffre. In passato siamo stati noi quelli che hanno avuto bisogno, quelli che fuggivano, e in futuro potremmo esserlo ancora”.

“Credo che questo film – continua l’attrice – spieghi bene la situazione. Le persone devono rendersi conto che c’è un’emergenza, che questa gente sta morendo e che ha bisogno del nostro aiuto”.

Su questo tema Vanessa Redgrave ha anche incontrato la sindaca di Roma, che le ha fatto un’ottima impressione. “Apprezzo lo sforzo di Virginia Raggi per fare la cosa giusta. Oggi le ho parlato dell’ong che sostengo, Safe Passage, e dell’importanza di registrare tutti i profughi per riunirli ai propri parenti in Europa, come è loro diritto”, ha spiegato l’attrice. “Per esempio siamo riusciti tramite questa ong a ricongiungere un ragazzo con i suoi parenti in Germania. Magari vi sembrerà poco: una persona. Ma non è così. È una vita che abbiamo salvato e ogni vita conta”.

Scritto da 
  • Corinna Spirito
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