Venerdì 21 Ottobre 2016 - 15:00

Femminicidio, a Sora marcia per Gilberta: Dimenticata dalla tv

La professoressa di inglese fu violentata e uccisa il 1 novembre del 2014.

Femminicidio, a Sora marcia per Gilberta Palleschi. Cognata: Dimenticata da tv

Oggi a Sora, in provincia di Frosinone, una fiaccolata ricorderà Gilberta Palleschi, la professoressa di inglese violentata e uccisa il 1 novembre del 2014. Per l'omicidio è in carcere Antonio Palleschi, nessuna parentela con la vittima, condannato in primo grado, con rito abbreviato, all'ergastolo. Il 25 ottobre inizierà il processo d'appello a suo carico. "Questa sera vogliamo ricordare Gilberta e anche le tante donne vittime di violenza e invitiamo tutti a partecipare alla fiaccolata", dice a LaPresse Giuliana De Ciantis, cognata della professoressa. Mentre organizza gli ultimi dettagli dell'iniziativa di oggi, il pensiero di De Ciantis è già a martedì quando l'omicida, reo confesso, della cognata tornerà in aula per essere giudicato dalla corte d'assise d'appello: "Finché vivo farò di tutto perché Gilberta non sia dimenticata e la sentenza di ergastolo non subisca modifiche", sottolinea.

"La verità è che dopo il primo processo, televisioni e giornali si sono dimenticati di lei - continua - e sa cosa hanno risposto quando li ho contattati, nei giorni scorsi, per ricordare la data dell'appello e dire che stavamo organizzando una fiaccolata contro i femmicidi? 'La storia di sua cognata non fa più notizia, non è uno scoop, e torneremo ad occuparcene solo se cambia la sentenza'".

"Come mi dovrei sentire io? Se domani liberassero chi ha ucciso mia cognata, allora se ne parlerebbe - dice De Ciantis, la sua voce non nasconde tutta l'amarezza accumulata in questa triste vicenda - ma fino a quel momento il suo omicidio, anche se sta per iniziare un nuovo processo, non interessa più".

"Sembrano non rendersi conto di cosa significherebbe per tutti noi, e per le donne vittime di violenza come Gilberta, se a quell'uomo gli venisse levato l'ergastolo - prosegue De Ciantis - noi vogliamo la conferma di una sentenza che ha dimostrato di sapere dare giustizia, e se non sarà così andremo avanti con ogni mezzo per rendere giustizia a mia cognata".

È stata De Ciantis, con tutta la famiglia di Gilberta, il Comune di Sora e  l'associazione no profit Iniziativa Donne, a organizzare la fiaccolata che accenderà la cittadina del frusinate pochi giorni prima del processo di secondo grado sul delitto, la cui prima udienza è fissata alle 9 di martedì in corte d'assise d'appello a Roma. La fiaccolata partirà alle 20.00 da Piazza Annunziata per raggiungere Piazza S. Restituta dove si terrà un dibattito sul tema della violenza contro le donne. All'iniziativa parteciperanno anche le associazioni SOS Donna e Risorse Donna Onlus e saranno presenti la criminologa Imma Giuliani e Pietro Orlandi, fratello di Emanuela.

Gilberta Palleschi venne aggredita e uccisa, la mattina del 1 novembre del 2014, mentre faceva jogging in un parco vicino a casa. Antonio Palleschi la vide e le piombò addosso: voleva violentarla e quando lei provò a difendersi e respingerlo lui la uccise a calci, pugni e pietrate. Il corpo della donna venne ritrovato 40 giorni dopo il delitto, in un dirupo a nove chilometri dal luogo dell'aggressione, e fu proprio l'omicida, reo confesso, a indicare agli inquirenti il luogo dove giaceva il cadavere.
 

Scritto da 
  • Alessandra Lemme
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