Mercoledì 01 Marzo 2017 - 13:45

Fedez senza tatuaggi? In uno spot il rapper come non si è mai visto

Il noto cantante appare senza gli 'scarabocchi' per cui è conosciuto al grande pubblico

Fedez senza tatuaggi? In uno spot il rapper come non lo avete mai visto

Fedez senza tatuaggi? Forse non è immaginabile, eppure il noto cantante appare senza "scarabocchi" da oggi nel nuovo spot  firmato Casa Modena, con protagonista Fedez in una “veste” inedita a sponsorizzare un noto secondo piatto.

I creativi hanno voluto esaltare l’importanza di essere se stessi presentando nel soggetto tv un personaggio che, in modo ironico, si raccontasse proprio così com’è, nel bene e nel male. Chi meglio di Fedez? Artista originale, molto amato dal pubblico perché autentico in ogni situazione e che si mostra per come è, davvero. Un personaggio in linea con il concept e in grado parlare ad un duplice target, sia le mamme che i ragazzi. Il cuore creativo del film si concentra sullo schema dei contrasti e del paradosso che si materializzano sotto forma di vignette surreali e fortemente simboliche, che strizzano l’occhio alla cultura visiva propria dei Millenials e della Generazione Z, core target di riferimento.
 
Lo spot utilizza un linguaggio e una tecnica cinematografica ricercati, giovani e attuali: le scene sono simmetriche, i colori saturi, la fotografia crea inquadrature nette e pulite, il movimento della macchina segue linee orizzontali che accompagnano gli attori nei loro spostamenti, è tutto questo che dà un sapore teatrale alle riprese, aprendo la strada a un nuovo modo di proporre il messaggio pubblicitario, che si discosta dai canoni standardizzati e superati.
 
“Ci siamo ispirati all’estetica di Wes Anderson – dichiara Paolo Valdem, Founder e CEO di Chapeaux – per realizzare immagini flat dai colori saturi e inquadrature di scenografie essenziali, per parlare al target di riferimento con un linguaggio visivo e un ritmo serrato del montaggio, in linea con i nuovi trend di comunicazione. Il nostro intento è stato proprio quello di proporre un linguaggio totalmente nuovo nello scenario italiano, per raccontare un tipo di prodotto che a differenza di altri personaggi o brand non vuole fare grandi promesse, perché alla fine come la giri la giri lo mangi semplicemente perché è buono.”

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