Domenica 24 Dicembre 2017 - 15:30

Federico Ferrero, vincitore di Masterchef: "Ecco come salvare la linea (e il gusto) a Natale"

Tutti i consigli del medico nutrizionista, autore del libro 'L'Apericena non esiste', per sopravvivere durante le feste

Federico Francesco Ferrero

Cercare di volersi bene, scegliendo la soddisfazione nel cibo. E' questa la filosofia che ci deve guidare durante, e dopo, le feste natalizie per sopravvivere a pranzi, cene e aperitivi di auguri senza intaccare troppo la linea. Un 'mood' che va però unito a semplici regole che Federico Francesco Ferrero, vincitore dell'edizione numero 3 di Masterchef, cuoco per passione ma soprattutto medico nutrizionista di professione, ha racchiuso nel libro 'L'Apericena non esiste' (collana I Libri del Golosario').  Un aiuto a superare le feste senza dimenticare il gusto e piccoli consigli per rimettersi in forma.

Innanzitutto, è davvero possibile non ingrassare durante queste feste?
Certo, l'importante è saper scegliere. Dobbiamo cercare la soddisfazione nel cibo e per raggiungerla dobbiamo interrogare il nostro desiderio, scegliendo se mangiare una cosa o un'altra, e non tutto. E questo vale sia per i pranzi o le cene nei ristoranti, sia per quelli dalla nonna. Quindi, regola numero uno: convincere la nonna a preparare un solo primo. Se togliamo 3 portate su sei non se ne accorge nessuno e creiamo anche meno avanzi. E qui arrivo alla regola numero due: aggiungere al menù almeno una verdura di stagione cruda, possibilmente di un contadino biologico. La fibra aiuta ad assorbire l'alcool e i grassi e dà freschezza.

Cosa non dobbiamo assolutamente fare?
Saltare un pasto. Non è vero che si compensa saltando un pasto, si crea invece un'attesa da parte del corpo che quando riceve il cibo al pasto successivo lo assorbe completamente. Per fare sì che il metabolismo non arrivi affamato a un pasto, e con un picco di insulina che trasforma immediatamente in grasso tutto lo zucchero che ingeriamo (carboidrati), non bisogna saltare neanche la colazione, che è fondamentale. Anche la cena del 26 va fatta, basta un'insalata o un minestrone se no si ottiene il risultato contrario.

Come possiamo districarci tra tutte le cene di lavoro e gli aperitivi degli auguri con gli amici?
Per uscirne indenni l'unico modo è focalizzarsi sul motivo per cui si è lì: vedere gli amici o i colleghi e non mangiare. Quindi parlare di più con loro e pensare meno al cibo.

Dal 1° gennaio come possiamo rimetterci in forma?
Basta seguire 5 regole per 3 settimane: fare una colazione salata tutti i giorni; fare uno spuntino di frutta fresca a metà mattina e uno di frutta secca a metà pomeriggio; camminare 30 minuti a passo veloce tutti i giorni, che non fa dimagrire ma attiva il metabolismo; sostituire il pane con le gallette di riso integrale; mangiare verdura cruda ad ogni pasto.

Un ultimo consiglio prima del cenone della vigilia?
La mia è una regola che deve essere rispettata sempre, non solo durante le feste. Per chi può farlo, prendersi mezz'ora di tempo per se stessi e non scaricare sul cibo le tensioni del giorno. La tavola è il luogo della soddisfazione non dell'insoddisfazione.

Scritto da 
  • Valentina Innocente
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