Domenica, Febbraio 7, 2016 - 13:30

Favola Ranieri, da Tinkerman a nuovo re d’Inghilterra

Ranieri durante Manchester City - Leicester City

Quando il 13 luglio 2015 il Leicester ha annunciato l’ingaggio di Claudio Ranieri, la stampa inglese aveva esclamato: “Ma davvero?”. Accolto fra lo scetticismo generale, l’allenatore romano in poco più di sei mesi è passato dall’essere il Tinkerman (l'indeciso, ndr) dei tempi del Chelsea il nuovo Re d’Inghilterra. La vittoria netta, chiara, ottenuta ieri dai suoi ragazzi sul campo del Manchester City multimilionario ha proiettato i Foxes in testa alla classifica della Premier League con ben 5 punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici. Nel prossimo weekend c’è un altro big match contro l’Arsenal, uscire indenni anche da quella partita potrebbe davvero schiudere le porte del paradiso per il Leicester e lo stesso Ranieri.

 

“All’inizio della stagione il nostro obiettivo era la salvezza. Ora che l’abbiamo raggiunto, possiamo divertirci fino alla fine del campionato. E’ una Premier pazzesca. Vincerla? Perché no…”, ha ammesso candidamente ieri l’ex allenatore di Roma e Juventus. Per Ranieri sarebbe la rivincita e il coronamento di una carriera che lo ha visto eterno piazzato in Italia e all’estero: tre volte secondo con Roma, Juventus, Chelsea e Monaco, due volte terzo con Fiorentina e Juventus, due volte quarto con il Napoli, Valencia e Chelsea. Una collezione di piazzamenti che un eventuale successo quest’anno potrebbe cancellare in un colpo solo: diventerebbe il terzo tecnico italiano a vincere la Premier dopo Carlo Ancelotti e Roberto Mancini e portare per la prima volta nella sua storia il Leicester sul tetto d’Inghilterra sarebbe un colpo da maestro.

 

Allenatore schivo, sempre educato, equilibrato e mai polemico nel suo stile sobrio e composto. Mai fuori le righe, pur essendo un ‘romano di Testaccio’ è sicuramente il più ‘british’ dei tecnici italiani. Nella sua prima esperienza al Chelsea veniva preso in giro dalla stampa inglese per le sue indecisioni e continui cambi di formazione, fino ad essere sostituito da quel Jose Mourinho che da lì in avanti sarebbe stato per lui una sorta di incubo. Nel 2010 fu proprio lo Special One a far sfumare quella che sarebbe stata la più grande gioia della sua carriera: vincere lo scudetto con la Roma. Quest’anno Ranieri si è preso la rivincita, con i Blues che hanno esonerato il tecnico portoghese proprio dopo una sconfitta contro il Leicester. La vittoria di ieri potrebbe avere conseguenze devastanti anche per il City del cileno Pellegrini, destinato a lasciare il posto a Guardiola a fine stagione. E chissà che anche un altro mostro sacro come Wenger la prossima settimana non finisca nella rete del Tinkerman di Testaccio. Nel frattempo a Leicester si godono questo momento e i tifosi sognano un’impresa ai limiti dell’impossibile…

 

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Martedì, Aprile 26, 2016 - 07:45

Juve campione, da Acciughina a ‘squalo’: Allegri pigliatutto

 Due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, una finale di Champions League e una finale di Coppa Italia ancora da disputare: in soli due anni alla guida della Juve Massimiliano Allegri, non solo ha proseguito nel solco di vittorie iniziato con Antonio Conte ma ha reso la squadra bianconera una macchina quasi perfetta. Con il suo fare bonario, la battuta sempre pronta, il tecnico livornese inoltre risulta essere anche ‘simpatico’ il che non guasta.

 

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Venerdì, Marzo 25, 2016 - 12:00

L’eredità di Cruyff nella storia del calcio mondiale

Johan Cruyff non è stato solo uno dei primi cinque calciatori più forti della storia, paragonabile a Pelè e Maradona, ma è stato senza dubbio un uomo che ha vissuto ‘per il calcio’ e lo ha cambiato per sempre.

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Venerdì, Marzo 18, 2016 - 12:00

Italia fuori dall’Europa, il quarto posto in Champions è un miraggio

Mercoledì e giovedì tutti al cinema o a teatro. E si perché con l’eliminazione di Juventus e Lazio in Champions ed Europa League, l’Italia è fuori dall’Europa che conta. Per la prima volta in 15 anni, precisamente dalla stagione 2000-2001, nessuna formazione del Bel Paese si qualifica per i quarti di finale delle due principali competizioni calcistiche per club.

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Martedì, Marzo 15, 2016 - 13:45

Non solo Zamparini, Serie A sempre più mangia allenatori

E sono 14. Con l’esonero di Stefano Colantuono da parte dell’Udinese, tanti sono i cambi di panchina nel massimo campionato di Serie A alla 29/a giornata. Di questo passo si avvicina il record recente di 18 avvicendamenti della stagione 2011/2012. E dire che lo scorso anno con ‘appena’ 7 cambi di panchina i presidenti della Serie A sembravano aver imboccato un comportamento ‘virtuoso’ e invece dopo meno di 12 mesi ci ritroviamo agli stessi livelli delle stagioni precedenti.

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Venerdì, Febbraio 26, 2016 - 14:45

L’esempio di Van Gaal mentre in Italia i giovani restano a guardare

Giovedì sera il Manchester United ha travolto i danesi del Midtjylland grazie a due gol del 18enne Marcus Rashford e si è qualificato per gli ottavi di finale dell’Europa League. Non solo, il baby attaccante inglese a 18 anni e 117 giorni è diventato il più giovane giocatore dei Red Devils a segnare nelle coppe europee soffiando il primato ad ‘un certo’ George Best. A gettare Rashford nella mischia in una partita forse decisiva per il suo futuro da manager del Manchester Utd è stato Louis Van Gaal. 

 

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