Martedì 09 Maggio 2017 - 19:15

Eurovision al via: Francesco Gabbani e la sua scimmia partono favoriti

Se dovesse trionfare alla finale di Kiev, il cantautore toscano riporterebbe la gara in Italia nel 2018, dopo 27 anni di assenza

Eurovision al via: Francesco Gabbani e la sua scimmia partono favoriti

Pronti, via. Parte una delle edizioni più attese degli ultimi anni, almeno in Italia, dell'Eurovision Song Contest. Per la competizione snobbata a lungo nel nostro Paese, ma amatissima nel resto d'Europa, quest'anno le aspettative sono molto alte. Soprattutto perché l'Italia è favoritissima: a portare il peso del Paese sulle spalle è Francesco Gabbani, con la sua 'Occidentali's Karma'. Dopo la vittoria a sorpresa al Festival di Sanremo, la sfida questa volta è ancora più impegnativa: se dovesse davvero trionfare alla finale di Kiev, in Ucraina, sabato sera, il cantautore toscano riporterebbe la gara in Italia nel 2018, dopo 27 anni di assenza. L'ultimo a riuscire nell'impresa è stato Totò Cutugno nel 1990, a Zagabria, con 'Insieme: 1992': e l'Eurovision Song Contest 1991 si svolse a Roma.

La stampa estera sembra dare per certa la vittoria di Gabbani, anche perché la sua canzone sta andando fortissimo ovunque in Europa e pare che anche in Ucraina, in questi giorni, non sia un evento raro sentirne canticchiare il ritornello. Di certo c'è che Gabbani ha già l'accesso assicurato alla finale di sabato. L'Italia infatti, fra i 'Big Five', i cinque Paesi fondatori della kermesse canora (insieme a Francia, Regno Unito, Germania e Spagna), entra sempre di diritto all'ultima sfida senza dover affrontare le semifinali. Il sorteggio, però, non favorisce il cantante di casa nostra che si esibirà nella prima metà della serata, da sempre la meno indicata per raccogliere voti. Gabbani non sembra preoccuparsene: si gode l'avventura tenendo una sorta di diario di bordo sui social network nel quale si avverte la sua stanchezza ma, allo stesso tempo, il grande divertimento nel far parte del 'circo' musicale che è l'Eurovision.

Tra le semifinali e la finale di sabato, aleggia però una assenza pesante: la Russia. Ormai è storia vecchia e poco gradevole: il ghiaccio con l'Ucraina non si è sciolto. Se Mosca inizialmente aveva deciso di mandare a Kiev Julia Samoylova, ora non avrà nessun cantante in gara. Il motivo? L'Ucraina ha impedito l'accesso alla cantante, 'colpevole' di essersi recentemente esibita in Crimea. La Russia avrebbe potuto mandare un altro concorrente ma, in netto contrasto con il Paese ospitante, ha deciso di astenersi dalla gara e di non sostituire la sua artista.

Fra polemiche, musica e spettacolo, fino a sabato i riflettori saranno puntati su Kiev. Con le dita incrociate per Francesco Gabbani, che potrebbe finalmente riuscire nell'impresa a cui Il Volo si avvicinò nel 2015, arrivando al terzo posto. Sabato sera, tutti sintonizzati su Rai1 per fare il tifo per 'Occidentali's Karma' e la sua "scimmia nuda" che balla, sperando di riportare l'Eurovision nel cuore degli italiani.

Scritto da 
  • Chiara Troiano
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