Giovedì 24 Novembre 2016 - 21:15

Europa League, disastro Inter: rimonta Hapoel, nerazzurri fuori

La quarta sconfitta nel girone dei milanesi fa calare il sipario sull'obiettivo continentale con un turno di anticipo

Europa League, disastro Inter: rimonta Hapoel, nerazzurri fuori

La solita, pazza Inter cade in Israele e conclude con una giornata di anticipo la sua avventura in Europa League. Serviva una vittoria alla squadra di Pioli per alimentare le già flebili speranze di restare in corsa: invece, i nerazzurri vengono sconfitti ancora una volta dall'Hapoel Be'er Sheva, già capace all'andata di espugnare San Siro. Inter a due volti: dopo un ottimo primo tempo, chiuso in vantaggio di due reti grazie a Icardi e Brozovic, i nerazzurri crollano inspiegabilmente nella ripresa, dove rimangono in dieci per l'espulsione di Handanovic, venendo colpiti tre volte. La quarta sconfitta nel girone dei milanesi fa calare il sipario sull'obiettivo continentale con un turno di anticipo, il progetto ricostruzione di Pioli si complica.

Nessuna sorpresa nell'undici scelto da Pioli, all'esordio europeo della sua gestione nerazzurra: in difesa Nagatomo viene preferito ad Ansaldi, a centrocampo Melo sostituisce l'infortunato Medel. Nel tridente in supporto a Icardi Banega affianca Eder e Candreva. Israeliani pericolosissimi dopo tre minuti con un velenoso cross di Buzaglo: la deviazione di Nagatomo indirizza la palla sulla traversa. Alla prima vera occasione sono però i nerazzurri a sbloccare il risultato. Cross perfetto di Eder dalla sinistra per l'inserimento di Icardi, che batte da pochi passi Goresh e sigla lo 0-1 (13'). Una splendida azione dell'Inter porta al raddoppio: Banega serve Brozovic, che si accentra e dal limite lascia partire un gran sinistro che non lascia scampo al portiere di casa. Per il croato, primo centro europeo in stagione. Senza troppe difficoltà, al 24' la squadra di Pioli è già avanti di due reti e la strada appare decisamente in discesa. L'Hapoel non riesce a creare grattacapi alla retroguardia ospite.

In apertura di ripresa l'Inter sfiora il tris con Icardi, il cui destro da posizione defilata trova l'opposizione della traversa. Il calo di concentrazione costa caro ai nerazzurri perché l'Hapoel la riapre al 15' con Maranhao, che sfugge a Miranda e di testa in tuffo spedisce in rete il cross di Radi. La prima mossa di Pioli è la staffetta Eder-Perisic, seguito dall'ingresso di Gnoukouri per Melo, ma gli israeliani hanno preso fiducia e si fanno vedere in avanti con una conclusione al volo di Ogu e un tentativo di Nwakaeme che non inquadra di poco la porta. Le cose si complicano per i nerazzurri al 25': l'intervento, netto, di Handanovic su Buzaglo in area causa l'espulsione del portiere, già ammonito, e il rigore per i padroni di casa. Dagli undici metri si presenta Nwakaeme, al neo entrato Carrizo, dentro per Banega, non riesce il miracolo: 2-2, risultato impensabile all'intervallo. Ora è assedio Hapoel, l'Inter prova a reagire con Icardi che spara il destro al volo ma sbaglia completamente la mira. Poi ci prova Candreva con un diagonale dal limite, Goresh si rifugia in angolo. Ma nel finale gli israeliani si rendono ancora minacciosi, Carrizo deve intervenire su Buzaglo, Ogu e Ghadir. La serata maledetta dell'Inter si completa in pieno recupero, quando in contropiede, con la squadra di Pioli riversata tutta in avanti, il neoentrato Sahar sfrutta l'assist di tacco di Ghadir, trafigge Carrizo e regala ai padroni di casa la vittoria.

Scritto da 
  • Attilio Celeghini
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